La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. La Roja supera l’Argentina nella finale dei Mondiali 2026 grazie al gol di Ferran Torres nel secondo tempo supplementare e chiude un torneo straordinario con il trionfo più prestigioso. Al MetLife Stadium di New York, la squadra di Luis de la Fuente domina per lunghi tratti la partita, costringendo l’Albiceleste sulla difensiva e trovando il premio dopo oltre 100 minuti di assedio. Serata da dimenticare invece per Lionel Messi, praticamente mai protagonista, mentre l’Argentina ha chiuso in dieci uomini per l’espulsione di Enzo Fernández.
La Spagna domina, Ferran Torres decide la finale
Per oltre un’ora la finale è stata un monologo della Spagna. Dopo un primo tempo bloccato e povero di occasioni, la Roja ha preso completamente il controllo del gioco nella ripresa, occupando stabilmente la metà campo argentina e costringendo gli uomini di Scaloni a una lunga fase difensiva.
Il dato che racconta meglio la partita dell’Albiceleste è impietoso: zero tiri nei 90 minuti regolamentari. Messi è rimasto ai margini dell’incontro, senza mai trovare lo spazio per inventare o guidare le ripartenze dei campioni del mondo uscenti, apparsi stanchi e incapaci di alleggerire la pressione.
A complicare ulteriormente la situazione è arrivata, allo scadere dei tempi regolamentari, l’espulsione di Enzo Fernández per doppia ammonizione dopo un fallo su Cubarsí. Costretta a disputare i supplementari in inferiorità numerica, l’Argentina ha provato ancora una volta a resistere, ma il muro è crollato nel primo minuto del secondo tempo supplementare, quando Ferran Torres ha firmato il gol che ha consegnato la Coppa del Mondo alla Spagna.
Il primo Halftime Show della storia dei Mondiali
La finale di New York entrerà nella storia anche per un’altra novità assoluta. Per la prima volta una finale dei Mondiali ha ospitato un vero e proprio Halftime Show in stile Super Bowl, con un intervallo eccezionalmente prolungato a 27 minuti e 22 secondi per consentire l’allestimento e lo smontaggio del palco al centro del MetLife Stadium.
Sul palco si sono alternati alcuni dei più grandi nomi della musica internazionale, tra cui Madonna, Shakira, Justin Bieber e i BTS, mentre prima del calcio d’inizio Jennifer Hudson ha interpretato l’inno degli Stati Uniti. Uno spettacolo senza precedenti che ha trasformato la finale iridata in un evento globale, capace di unire sport, musica e intrattenimento davanti a oltre un miliardo di spettatori.
