La mostra è promossa da CDP e Fondazione di Modena con Ferrari e il supporto di Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il patrocinio del Comune di Modena e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’esposizione valorizza gli archivi del Gruppo CDP, intrecciando la storia industriale italiana con la contemporaneità, e proseguirà a dicembre 2025 a Roma.
Fotografie e digitalizzazione dell’archivio
La mostra “Sguardi d’Impresa” presenta oltre sessanta fotografie di Mimmo Frassineti, realizzate negli stabilimenti Ferrari di Maranello a 45 anni di distanza: la prima serie del 1980 fa parte dell’Archivio storico del Gruppo CDP, la seconda è del 2024, commissionata da Cassa Depositi e Prestiti. Curata dalla struttura Patrimonio Artistico di CDP insieme all’autore, la mostra si sviluppa attorno a sette parole chiave – Connessioni, Sintonia, Manifattura, Precisione, Orgoglio, Passione, Pazienza – che evidenziano continuità e cambiamenti nel lavoro e negli impianti produttivi. L’esposizione riflette sul rapporto tra uomo e macchina, fatto di orgoglio, passione, competenza e responsabilità. Parallelamente, un progetto di digitalizzazione valorizza l’intero Archivio storico fotografico del Gruppo, con oltre 20.000 immagini che raccontano l’evoluzione industriale italiana tra gli anni ’30 e ’90 e il ruolo della finanza pubblica nel sostenere i settori strategici dell’economia.
Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, ha dichiarato: “Questa mostra
testimonia l’impegno di Cassa Depositi e Prestiti nel valorizzare la cultura d’impresa e rafforzare
quel dialogo tra industria, arte e territori che caratterizza il nostro operato. Il sostegno all’arte e alla
cultura è un modo per raccontare la storia imprenditoriale di ieri e di oggi come stimolo per
guardare al futuro ma anche una leva per promuovere – con i progetti della nostra Fondazione – lo
sviluppo sociale ed economico dei territori”.
Matteo Tiezzi, Presidente di Fondazione di Modena, ha dichiarato: “La produttività è spesso
proposta in cifre. Qui, grazie ad una qualificatissima rete di partner, è raccontata in alfabeti:
materie, saperi, orgoglio, reti territoriali. I motori sono portatori di immaginario, economia, turismo,
identità dei luoghi. Questa mostra, che con sguardo artistico cattura dinamiche sociali e produttive,
ci ricorda che il nostro vantaggio competitivo è culturale prima che tecnologico: la capacità di
tenere insieme arte e officina, precisione e bellezza, ieri e domani”.
Chi è Mimmo Frassineti
Nasce a Castel San Pietro Terme nel 1942. Fotografo e giornalista free lance, nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti quotidiani e periodici italiani e internazionali, tra cui “la Repubblica”, “L’Espresso”, “Archeo”, “Time” e “Stern”, realizzando numerosi reportage di rilievo internazionale, con una particolare attenzione alle tematiche sociali. Al centro della sua ricerca fotografica si trova il mondo del lavoro industriale, documentato con sensibilità e rigore. Le sue immagini raccontano la vita quotidiana nelle fabbriche e nelle officine italiane, soffermandosi sul rapporto tra operai e macchine, sui gesti ripetuti, sui ritmi e sulle condizioni del lavoro.
