Dopo le due intense ondate di caldo che hanno segnato la fine di maggio e la seconda metà di giugno, l’Italia si prepara a una nuova impennata delle temperature. La terza ondata di calore dell’estate 2026 è ormai alle porte e, nei prossimi giorni, riporterà il termometro vicino ai 40 gradi in diverse regioni.
Il caldo tornerà a intensificarsi da mercoledì 8 luglio, quando le temperature massime raggiungeranno diffusamente i 38-39 gradi. Ma a rendere particolarmente pesante questa fase non saranno solo i valori diurni: tornano anche le cosiddette notti tropicali, con minime superiori ai 25 gradi che renderanno più difficile il riposo, soprattutto nelle città.
Caldo, terza ondata di calore: le regioni più colpite
La prima a essere investita dall’ondata di caldo sarà la Pianura Padana, con punte di 38-39 gradi tra Emilia-Romagna e bassa Lombardia. Per mercoledì 8 luglio il ministero della Salute ha inoltre previsto il bollino arancione per rischio caldo e afa in nove città: Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
Da giovedì il cuore dell’ondata di calore si sposterà verso il Centro-Sud e la Sardegna, dove sono attese le temperature più elevate. Tra venerdì e sabato sull’isola i termometri potrebbero superare i 40 gradi, mentre valori fino a 39 gradi sono previsti anche in Toscana e Puglia.
L’afa si farà sentire anche nelle grandi città come Roma, Firenze e Bologna, dove il caldo resterà intenso anche nelle ore notturne.
Quanto durerà la nuova ondata di caldo
La fase più intensa è attesa tra mercoledì e il fine settimana. Successivamente le temperature potrebbero diminuire temporaneamente, soprattutto al Nord, ma la tregua dovrebbe essere breve.
Già da domenica è previsto un nuovo rialzo termico, con valori che torneranno intorno ai 35 gradi in molte zone d’Italia. Le tendenze indicano inoltre una possibile ulteriore intensificazione del caldo tra il 15 e il 20 luglio, quando una nuova espansione dell’anticiclone africano potrebbe riportare temperature superiori ai 40 gradi in diverse aree del Paese.
L’estate 2026 si conferma così tra le più calde degli ultimi anni, con ondate di calore sempre più frequenti, durature e intense.
