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Novo Nordisk e OpenAI, partnership strategica per accelerare la scoperta di nuovi farmaci con l’IA

Novo Nordisk annuncia una partnership con OpenAI per usare l’intelligenza artificiale nella scoperta di farmaci, nella produzione e nelle operazioni globali

Novo Nordisk e OpenAI, partnership strategica per accelerare la scoperta di nuovi farmaci con l’IA

Novo Nordisk punta sull’intelligenza artificiale per imprimere una svolta alla ricerca farmaceutica e all’organizzazione industriale. Il gruppo danese ha annunciato una partnership strategica con OpenAI con l’obiettivo di integrare le tecnologie più avanzate di AI in tutta la sua attività, dalla scoperta dei farmaci fino alla produzione, alla distribuzione e alle operazioni commerciali. L’ambizione è portare ai pazienti trattamenti nuovi e migliori in tempi più rapidi, rafforzando allo stesso tempo il posizionamento della società nella trasformazione digitale dell’healthcare.

OpenAI e Novo Nordisk: l’AI entra nel cuore della ricerca

Il fulcro dell’intesa è l’impiego dell’intelligenza artificiale per analizzare dataset complessi, individuare candidati promettenti e accorciare il percorso che porta dalla ricerca al paziente. Per Novo Nordisk si tratta di un passaggio strategico in aree come obesità e diabete, dove la necessità di nuove opzioni terapeutiche resta altissima.

“Ci sono milioni di persone che convivono con obesità e diabete e hanno bisogno di opzioni terapeutiche, e sappiamo che esistono terapie ancora da scoprire che potrebbero cambiare le loro vite” – ha spiegato Mike Doustdar, president e ceo di Novo Nordisk – “Integrare l’intelligenza artificiale nel nostro lavoro quotidiano ci dà la possibilità di analizzare set di dati su una scala che prima era impossibile, individuare schemi che non riuscivamo a vedere e testare ipotesi più velocemente che mai. Questo significa scoprire nuove terapie e portarle sul mercato più rapidamente che mai”.

“L’intelligenza artificiale sta ridisegnando i settori industriali e, nel campo delle scienze della vita, può aiutare le persone a vivere meglio e più a lungo. Questa collaborazione con Novo Nordisk li aiuterà ad accelerare la scoperta scientifica, a gestire operazioni globali in modo più intelligente e a ridefinire il futuro dell’assistenza ai pazienti” ha commentato Sam Altman, ceo di OpenAI.

OpenAi e Novo Nordisk: in cosa consiste la partnership

L’accordo va oltre la sola ricerca scientifica. OpenAI affiancherà Novo Nordisk anche nel rafforzamento delle competenze interne e della alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale della sua forza lavoro globale. I primi programmi pilota partiranno in ricerca e sviluppo, manifattura e attività commerciali, mentre la piena integrazione è prevista entro la fine del 2026.

La tecnologia sarà dunque applicata anche per migliorare efficienza produttiva, supply chain, distribuzione e operazioni corporate, in una logica che punta a usare l’AI come leva sia scientifica sia industriale.

Novo Nordisk ha sottolineato che la partnership è stata costruita con rigorose misure di protezione dei dati, governance e supervisione umana, così da assicurare un utilizzo etico e conforme alle normative. Un elemento centrale in un comparto come quello sanitario, dove velocità e innovazione devono convivere con controllo e responsabilità.

L’operazione si inserisce nel percorso già avviato da Novo Nordisk con altre iniziative legate all’intelligenza artificiale, ma segna un salto di scala che punta a collocare il gruppo danese tra i protagonisti della nuova stagione della sanità guidata dai dati e dagli algoritmi.

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