Assegnato il secondo contratto internazionale congiunto per il Global Combat air programme (GCap), il programma di sviluppo di un caccia di nuova generazione che vede la collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito.
Il contratto, del valore di 4,6 miliardi di sterline, consentirà di completare la fase di definizione del concept avanzato e di valutazione del programma, nonché di proseguire con la progettazione di dettaglio e lo sviluppo congiunti. L’accordo, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla GCap Agency – ente che gestisce il programma per conto dei tre governi – a Edgewing, il prime contractor trinazionale e autorità di progettazione del velivolo GCap.
Edgewing è una joint venture formata da player dei tre Paesi coinvolti, in quote paritarie da 33,3% ciascuno: l’italiana Leonardo, la britannica BAE Systems e la giapponese Japan Aircraft Industrial Enhancement. L’assegnazione di questo contratto rappresenta un’altra pietra miliare significativa per il programma, sottolineando il ritmo dei progressi e confermando il GCAP come esempio d’eccellenza di collaborazione innovativa nel settore della difesa. Finanziato congiuntamente dalle tre nazioni, il contratto darà impulso alla fase successiva delle attività chiave di progettazione e ingegneria.
Questo investimento a lungo termine riflette fiducia, unità e slancio verso il futuro in una partnership di fondamentale importanza nel campo della difesa. Si tratta del secondo contratto internazionale congiunto assegnato dalla GCap Agency a Edgewing, dopo quello iniziale da 686 milioni di sterline stipulato nell’aprile 2026.
“Sono lieto di firmare questo contratto internazionale a nome delle tre nazioni del GCap: Italia, Giappone e Regno Unito – ha commentato Masami Oka, amministratore delegato della GCap Agency -. Esso consentirà alla GCap Agency e a Edgewing di continuare a compiere enormi progressi in tutte le aree di realizzazione del progetto. Il programma è vitale per la sicurezza globale e per contrastare le minacce future, permettendo al contempo la condivisione di costi e vantaggi tecnologici e la creazione di posti di lavoro altamente qualificati in tutti e tre i Paesi. Grazie a questo finanziamento a lungo termine, il futuro del GCap è più solido che mai. Sono entusiasta dei risultati che otterremo nei prossimi 18 mesi e delle opportunità che potremo creare per far crescere ulteriormente il programma”.
“Questo contratto – ha aggiunto Marco Zoff, amministratore delegato di Edgewing – testimonia la fiducia riposta in noi da tutte e tre le nazioni e dai nostri partner dell’Agenzia GCap; una fiducia consolidata dai rapidi progressi compiuti nell’ambito del primo contratto internazionale. Tale slancio è alimentato dal nostro innovativo modello di collaborazione nel settore della difesa: è la prima volta che tre Paesi si uniscono per creare un unico prime contractor ingegneristico, operando per conto delle rispettive industrie nazionali e interfacciandosi con un unico cliente dotato di pieni poteri decisionali. Mentre intensifichiamo le attività e avviamo la fase successiva del programma, guardo con orgoglio ai passi avanti già compiuti e con fiducia al futuro che ci attende”.
L’attuazione del programma si avvale di collaborazioni industriali trinazionali che coinvolgono aziende leader del Regno Unito, dell’Italia e del Giappone. Lanciato nel 2022, il programma GCap mira a realizzare un innovativo caccia stealth di nuova generazione, dotato di tecnologie all’avanguardia, a sostegno delle industrie nazionali dei Paesi partner. La consegna del velivolo è prevista entro il 2035; esso disporrà delle capacità necessarie per garantire un vantaggio strategico anche negli scenari operativi più complessi.
