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CAMPIONATO SERIE A – La Juve a Palermo: Dybala torna a casa per la rimonta

I campioni d’Italia devono cercare i tre punti anche a Palermo se vogliono coltivare i sogni di rimonta in campionato – Sarà il giorno di Dybala, che torna a Palermo dove venne lanciato – Mandzukic ancora preferito a Morata al centro dell’attacco bianconero – I siciliani proveranno a giocarsela

CAMPIONATO SERIE A – La Juve a Palermo: Dybala torna a casa per la rimonta

E dopo la Champions tocca al campionato. Non c’è “pace” per la Juventus, obbligata, per l’ennesima volta, a conquistare i 3 punti. Contro il Palermo (ore 20.45) infatti non esiste margine d’errore: la Signora, se vuole continuare la scalata in classifica, deve vincere per forza. “Sarà una partita difficile, bisognerà scendere in campo con tanta cattiveria – ha spiegato Allegri in conferenza stampa. – Non dobbiamo abbassare la guardia, per risalire la china sarà fondamentale la continuità”. Concetto innegabile quello del tecnico toscano, tanto più se lo si esamina nel breve periodo. Da qui a Natale la Juve avrà due scontri diretti con Lazio e Fiorentina: importantissimi, certo, ma solo con i 3 punti del Barbera in tasca.

D’altronde i bianconeri hanno già “regalato” abbastanza punti e ora devono correre, come del resto stanno facendo da circa un mese. Dopo la sconfitta di Sassuolo sono arrivate solo vittorie, in Italia (Torino, Empoli, Milan) e in Europa (Manchester City), a testimonianza della crescita continua della squadra. Merito anche di Allegri, le cui scelte, spesso contestate, si sono rivelate giuste sia a livello tattico che di uomini. L’emblema è ciò che sta accadendo a Morata: intoccabile fino a poco tempo fa e ora riserva di Mandzukic. “In questo momento Mario è più utile alla squadra – ha glissato il tecnico. – Alvaro sta ritrovando la condizione fisica, arriverà anche il suo momento”. Non ha di questi problemi invece Dybala, la cui gestione è stata più volte motivo di litigio tra Zamparini e Allegri.

“Quasi quasi non lo convoco…” ha scherzato il tecnico, deciso a vendicare sul campo le provocazioni del presidente rosanero. Al Barbera sarà 3-5-2 (sistema caldeggiato da molti “senatori”) con Buffon in porta, Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba e Alex Sandro a centrocampo, Mandzukic e Dybala (in vantaggio su Morata) in attacco. “Loro stanno bene ma anche noi saremo competitivi – ha fatto sapere Ballardini. – Non esiste un modo sicuro di fermare la Juve ma noi abbiamo il dovere di provarci”. Il tecnico rosanero, dopo l’ottimo punto raccolto sul campo della Lazio, si affiderà a un 4-3-2-1 con Sorrentino in porta, Struna, Gonzalez, Goldaniga e Lazaar in difesa, Hiljemark, Jajalo e Rigoni a centrocampo, Brugman e Vazquez sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Gilardino.  

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