Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon 2026. Il numero uno del mondo supera Jan-Lennard Struff al termine di una sfida intensa e conquista l’accesso alla semifinale del torneo londinese, in programma venerdì 10 luglio, contro uno tra Auger-Aliassime o Djokovic. L’azzurro si impone con il punteggio di 7-5, 7-6, 6-3 e conferma ancora una volta la sua solidità nei momenti decisivi, riuscendo a spegnere la resistenza del tedesco, protagonista di una prestazione coraggiosa e giocata ad altissima intensità.
Domani, mercoledì 8 luglio, il programma di Wimbledon prosegue con altri importanti quarti di finale. Riflettori puntati ancora sull’Italia: alle 15:40 sul Campo principale sarà protagonista Flavio Cobolli, chiamato alla sfida contro il britannico Arthur Fery.
Sinner supera un ostico Struff: come è andata
La partita non è stata semplice per Sinner. Struff ha provato fin dall’inizio a imporre il proprio tennis aggressivo, affidandosi a un servizio potente, risposte profonde e frequenti discese a rete per togliere ritmo al campione italiano.
L’azzurro, però, ha risposto con la consueta maturità: ha alternato accelerazioni da fondo campo, precisione al servizio e grande attenzione nelle fasi più delicate dell’incontro. Il primo set è rimasto in equilibrio fino al momento decisivo, quando Sinner ha aumentato la pressione in risposta e trovato l’allungo necessario per portarsi avanti.
Anche il secondo parziale ha confermato il grande equilibrio tra i due giocatori. Struff è riuscito a rimanere agganciato al match grazie all’efficacia della prima di servizio e alla capacità di abbreviare gli scambi con le discese a rete. Nel tie-break, però, Sinner ha alzato il livello: un mini-break decisivo gli ha permesso di imporsi 7-4 e di portarsi avanti di due set.
Nel terzo set il tedesco ha continuato a cercare soluzioni offensive, alternando accelerazioni da fondo campo e attacchi a rete, ma Sinner ha progressivamente preso il controllo degli scambi. L’italiano ha aumentato la profondità dei colpi, ha spinto maggiormente con il dritto e ha messo costante pressione sulla seconda di servizio dell’avversario. Il break decisivo è arrivato nel finale, quando una risposta incisiva e uno splendido passante di rovescio hanno permesso all’azzurro di allungare e chiudere la sfida in 2 ore e 34 minuti.
Sinner prosegue così il suo cammino sull’erba londinese con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato e conquistare nuovamente la finale del torneo più prestigioso del circuito.
