Il 2025 si chiude come uno degli anni migliori di sempre per Asml, la multinazionale olandese fondata nel 1984 e specializzata nello sviluppo e nella produzione di macchine per fotolitografia utilizzate nella realizzazione dei chip più avanzati. Un risultato che conferma il ruolo centrale del gruppo nella corsa globale ai semiconduttori di nuova generazione. Il fatturato netto ha raggiunto 32,7 miliardi di euro, con un margine lordo del 52,8% e un utile netto salito a 9,6 miliardi. Il quarto trimestre ha segnato un’ulteriore accelerazione, con ricavi per 9,7 miliardi di euro e un utile netto di 2,8 miliardi, sostenuti anche dal riconoscimento dei ricavi legati ai sistemi High NA.
Il dato che più colpisce è però quello degli ordini. Nel solo quarto trimestre le prenotazioni nette hanno toccato quota 13,2 miliardi di euro, più del doppio delle stime degli analisti, con 7,4 miliardi riconducibili alle tecnologie EUV. A fine 2025 il portafoglio ordini complessivo ha raggiunto i 38,8 miliardi di euro, offrendo una visibilità molto ampia sui ricavi futuri.
Per il 2026 Asml prevede vendite nette comprese tra 34 e 39 miliardi di euro, con margini lordi stabili tra il 51% e il 53%, segnalando la continuità del ciclo di crescita legato all’AI.
La domanda IA ridisegna i piani industriali dei clienti
Alla base di questi numeri c’è il rapido sviluppo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, che sta spingendo i grandi gruppi tecnologici e dei semiconduttori ad accelerare gli investimenti in capacità produttiva avanzata. Secondo il management, negli ultimi mesi molti clienti hanno espresso una valutazione decisamente più positiva delle prospettive di mercato a medio termine, fondata sulla sostenibilità della domanda legata all’IA.
Questo cambiamento di percezione si riflette direttamente nei piani di espansione e nel record di ordini acquisiti dal gruppo, che continua a beneficiare del proprio posizionamento unico nella produzione delle apparecchiature necessarie per i chip più sofisticati. Una dinamica che ha rafforzato ulteriormente il ruolo strategico di ASML lungo l’intera filiera globale dei semiconduttori.
Nonostante il boom Asml prepara 1.700 tagli
Nonostante la crescita eccezionale, Asml ha però annunciato una riorganizzazione interna che porterà a circa 1.700 tagli di posti di lavoro, concentrati soprattutto nei Paesi Bassi e in parte negli Stati Uniti, pari a circa il 4% della forza lavoro. La riduzione riguarda in prevalenza posizioni dirigenziali e si inserisce in un processo di revisione dei metodi operativi.
L’amministratore delegato Christophe Fouquet ha spiegato che, nonostante l’azienda sia “in ottima forma”, alcune modalità di lavoro sono diventate meno agili. L’obiettivo è semplificare la struttura organizzativa e aumentare l’efficienza, intervenendo in una fase di forza per preparare il gruppo alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione.
Il mercato premia ASML, ma Wall Street resta esigente
I risultati hanno trovato una risposta positiva sui mercati. Il titolo Asml è salito del 36% dall’inizio dell’anno ed è più che raddoppiato negli ultimi dodici mesi, riflettendo l’entusiasmo degli investitori per il boom degli ordini e per le prospettive di crescita legate all’intelligenza artificiale. La capitalizzazione del gruppo ha superato i 500 miliardi di dollari nel mese di gennaio.
Allo stesso tempo, i conti non hanno pienamente soddisfatto le attese di Wall Street, dove le stime sugli utili per azione erano più ambiziose. Un segnale di quanto le aspettative restino elevate intorno a un’azienda ormai percepita come uno dei principali beneficiari strutturali della rivoluzione dell’AI, ma chiamata a confermare nel tempo livelli di performance sempre più ambiziosi.
Stamani il titolo Asml vola in Borsa guadagnando oltre il 5% a 1,291 euro per azione.
