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ACCADDE OGGI – Maratona: la battaglia e la corsa leggendaria del 490 a.C.

Il 12 settembre del 490 a.C. le truppe di Atene sconfissero l’Impero persiano sulla piana di Maratona – La battaglia, tra le più celebri dell’antichità, è nota soprattutto per la leggendaria corsa di Filippide, da cui trae il nome la più sfiancante fra le gare podistiche

ACCADDE OGGI – Maratona: la battaglia e la corsa leggendaria del 490 a.C.

Il 12 settembre del 490 a.C. (2.511 anni fa) fu combattuta una delle battaglie più importanti della storia antica, la cui fama echeggia ancora nel linguaggio comune. Lo scontro ebbe luogo sulla piana di Maratona durante la prima Guerra persiana, che vide la polis di Atene contrapporsi con successo all’impero asiatico di Dario I.

Lo scontro nacque perché Atene, insieme alla polis Eretria, aveva deciso di aiutare le colonie elleniche della Ionia che si erano ribellate ai persiani. L’impero organizzò quindi una spedizione militare punitiva che all’inizio fu devastante: le truppe di Dario sottomisero le isole Cicladi e raggiunsero via mare l’isola di Eubea, per poi distruggere Eretria e proseguire verso l’Attica, la regione di Atene. I persiani approdando in una piana costiera vicino alla città di Maratona.

Saputo dello sbarco, le forze ateniesi si affrettarono verso la piana per bloccare l’avanzata dell’esercito persiano. Malgrado la netta inferiorità numerica, gli ateniesi riuscirono ad accerchiare il nemico, che, preso dal panico, fuggì in modo disordinato verso le navi.

A quel punto, i persiani cercarono di arrivare via mare fino ad Atene, ma l’esercito della polis, guidato da Milziade, si precipitò verso la città e riuscì a respingere anche il secondo attacco, stavolta sulla costa presso il Pireo.

Nella cultura popolare, la battaglia di Maratona è famosa per la leggenda di un certo Fidippide, che, secondo Luciano di Samosata, avrebbe corso ininterrottamente da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria e, una volta arrivato, sarebbe morto per lo sforzo. La vicenda non è mai accaduta – si tratta della commistione di più storie antiche – ma la sua narrazione si è comunque protratta nei millenni, al punto che, nel 1896, la gara di corsa della “maratona” fu introdotta nel programma ufficiale della prima edizione dei giochi olimpici moderni. Che, nemmeno a dirlo, si svolse ad Atene.

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