Continua a interessare il settore della difesa che mostra venerdì buoni rialzi su diversi titoli delle piazze europee. La spinta, che beneficia ancora dell’onda lunga su tutto il settore del debutto di SpaceX a Wall Street, si arricchisce oggi di nuovi spunti provenienti dalle notizie che riguardano Rheinmetall, Avio e Leonardo.
Rheinmetall punta al promettente mercato giapponese dopo la svolta storica della premier Takaichi
Rheinmetall si è mosso in rialzo fino a 1.211 euro alla piazza di Francoforte e a metà mattinata mantiene un rialzo di circa il 2% dopo che il quotidiano giapponese Nikkei ha riportato che il colosso tedesco ha intenzione di aprire il suo primo impianto di produzione legato alla difesa in Giappone.
L’operazione potrebbe essere portata avanti attraverso una joint venture con un’azienda giapponese, con l’intenzione di puntare sia al mercato locale sia all’esportazione, ha riportato venerdìcitando l’amministratore delegato dell’azienda tedesca di difesa.
“Mi piacerebbe molto fare molto di più in Giappone”, ha dichiarato Armin Papperger, amministratore delegato di Rheinmetall, in un’intervista a Nikkei, aggiungendo che probabilmente visiterà presto il Paese per colloqui con i leader dell’industria e del governo. L’annuncio avviene all’indomani della storica decisione del governo guidato da Sanae Takaichi che lo scorso aprile ha approvato la revisione delle regole sulle esportazioni militari segnando un netto allontanamento dall’impianto pacifista che aveva accompagnato Tokyo dal secondo dopoguerra e di fatto spalancando la porta al mercato giapponese. Rheinmetall produce già in Giappone componenti per il settore automobilistico, come le pompe dell’acqua elettriche, tramite una sua controllata al 100%, ma non possiede stabilimenti legati al settore della difesa.
Avio firma un nuovo ordine da oltre 35 milairdi con Mbda Francia
Anche l’italiana Avio stamane sta mostrando una buona performance in borsa: in mattinata quota 34,90 euro con un rialzo di oltre il 2%, dopo aver toccato un massimo a 35,90. Avio ha comunicato la firma di un nuovo ordine di produzione con Mbda Francia, per oltre 35 miliardi, nell’ambito del contratto quadro già in essere, per la fornitura di motori a propellente solido e relative superfici aerodinamiche destinati al sistema di difesa Aster 30. Lo sviluppo produttivo è su un orizzonte di quattro anni, per circa 9 milioni di euro/anno in media. “La firma di questo nuovo ordine conferma il momento positivo per il settore della propulsione per la difesa di Avio e rafforza ulteriormente la collaborazione della società con il gruppo Mbda, supportando la difesa europea in risposta alla crescente domanda per il sistema di difesa antimissile Samp/T”, ha sottolineato ieri la società in una nota.
Gli analisti di Banca Akros evidenziano che l’ordine annunciato deve essere contestualizzato rispetto a un portafoglio ordini della divisione difesa pari a 650 milioni di euro alla fine del primo trimestre 2026: il contratto rappresenta circa il 5% del totale. “Tuttavia, considerando la tempistica, non saremmo sorpresi se l’ordine fosse correlato al contratto Samp/T tra Danimarca e Francia, che non era incluso nelle previsioni e che, in quanto tale, potrebbe rappresentare un lotto iniziale, con ulteriori ordini in arrivo“, hanno aggiunto gli esperti, confermando la raccomandazione “Buy” sul titolo e un target price di 40 euro. Secondo Banca Akros, inoltre, il potenziale di esportazione del sistema Samp/T resta significativo, con elevate probabilità che seguano ulteriori commesse analoghe. Anche Intermonte mantiene una visione positiva sul titolo, con giudizio “Outperform” e target price a 42 euro
Leonado vara la nuova struttura dopo l’arrivo di Mariani
Anche Leonardo è in rialzo stamane, di oltre il 2%, dopo che ieri è stata varata la nuova struttura organizzativa del gruppo dopo l’arrivo del nuovo ceo Lorenzo Mariani.
La piena responsabilità della Unità Organizzativa Corporate Bodies Affairs andrà al presidente Francesco Macrì mentre, in tandem con l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Lorenzo Mariani, gestirà le attività legate alla “Sicurezza di Gruppo”, “Affari Istituzionali” e “Sostenibilità”, spiega il colosso in una nota. Il Presidente, inoltre, eserciterà la funzione in seno al Cda di sovraintendere le attività della Unità Organizzativa Internal Audit, ferme restando le prerogative degli altri soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e gestione dei rischi e si avvarrà, per l’esercizio delle deleghe attribuitegli, anche del supporto delle Unità Organizzative: People & Organisation, Communication, Compliance, Legal Affairs, collocate a riporto del Ceo.
A Mariani, che assume anche la responsabilità ad interim degli Affari Istituzionali, riporteranno il Codirettore Generale, Gian Piero Cutillo, le Unità Organizzative People & Organization, StrategieTecnologia e Innovazione, Commerciale e Business Development, Affari Legali, Comunicazione, nonché tutte le Divisioni di Business (Elicotteri, Aeronautica, Elettronica, Spazio, Cyber Security, Automation), oltre al coordinamento delle società operative Partecipate e Controllate.
Al Codirettore Generale, Gian Piero Cutillo, cui viene affidata la gestione ad interim della Unità Organizzativa Procurement & Operations Governance, riporteranno la Unità Organizzative Finance & Investor Relations, Risk Management, Compliance, M&A e Post Merger Integration, Digital Solution & Infrastructure, oltre alle società di service Leonardo Global Solutions e Leonardo International.
“Dovremo consolidare ulteriormente la leadership di Leonardo, rafforzandone la crescita industriale, tecnologica e internazionale e continuando a creare valore per il Paese, per gli azionisti e per tutte le persone che lavorano nel Gruppo – ha detto l’AD Lorenzo Mariani – Sarà inoltre fondamentale accelerare la realizzazione e la consegna dei sistemi già in produzione o prossimi all’entrata in servizio, aumentando l’efficienza e la capacità produttiva di Leonardo e dell’intera supply chain”.