L’assemblea ordinaria degli azionisti di Terna ha approvato la nomina per la presidenza del cda Stefano Cuzzilla, indicato dal consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti attraverso Cdp Reti, azionista diretta di Terna con una partecipazione pari al 29,85% del capitale sociale (Blackrock invece detiene il 5,014%). La nomina è avvenuta nell’ambito dell’assemblea presieduta dal presidente uscente Igor De Biasio.
Pasqualino Monti, sempre nella lista di Cdp reti è stato indicato come amministratore delegato ed è stato all’unanimità nominato ad nel primo cda che si è tenuto ieri subito dopo l’assemblea. Gli azionisti hanno, tra l’altro, approvato il bilancio 2025 e la distribuzione del dividendo di 39,62 centesimi di euro per azione. Approvata, nel complesso, la composizione del cda in 13 consiglieri per una durata di 3 anni e i compensi.
Terna, cosa ha detto il presidente uscente De Biasio
In questi anni Terna ha raggiunto “risultati senza precedenti” anche grazie alle “7000 persone presenti in Italia e all’estero”. Lo ha detto il presidente di Terna Igor De Biasio nell’ultima assemblea degli azionisti dell’attuale consiliatura. “L’azienda oggi è in grado di affrontare in maniera efficiente e puntuale le complesse sfide del sistema” ha proseguito De Biasio rilevando che “per me è stato un onore ricoprire il ruolo di presidente in un’azienda come questa centrale per il paese in un momento complicato dal punto di vista geopolitico e dedicato per quello che riguarda i temi dell’energia però è stata un’esperienza stimolante ed entusiasmante. Si tratta di un’azienda che io porterò sempre nel cuore, farò il tifo per Terna da qua fino a quando potrò, credo davvero che sia un’eccellenza per il paese e che possa anche rappresentare un modello per tanti in Europa. Il mio augurio è che questa azienda continui a crescere, a migliorare”.
“Terna è oggi un’azienda più solida, efficiente e proiettata verso il futuro – ha ribadito – Al nuovo consiglio di amministrazione e a tutte le persone di Terna rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, nell’interesse dell’azienda, del Paese e della collettività”.
Poi De Biasio han detto: “Il titolo di Terna, che ha chiuso l’anno con una performance positiva, generando un ritorno totale per gli azionisti superiore al 24%, ha raggiunto il massimo storico in Borsa durante questo mandato (10,32 euro per azione, il 10 aprile di quest’anno).