Quando si parla di Biennale di Venezia si pensa immediatamente ai Giardini e all’Arsenale, sedi principali delle esposizioni internazionali di arte e architettura. Tuttavia, una parte fondamentale dell’esperienza veneziana si svolge fuori dai percorsi ufficiali: è il cosiddetto Fuori Biennale, un insieme di mostre, eventi collaterali, installazioni, performance e iniziative culturali diffuse in tutta la città.
Cosa si intende per Fuori Biennale
Il Fuori Biennale comprende sia gli Eventi Collaterali ufficialmente riconosciuti dalla Biennale, sia numerose iniziative indipendenti organizzate da musei, fondazioni, università, gallerie e istituzioni culturali internazionali. Gli eventi collaterali vengono selezionati dalla Biennale e affiancano la mostra principale con progetti autonomi ospitati in sedi distribuite nel centro storico veneziano. Questo sistema diffuso permette ai visitatori di scoprire luoghi meno conosciuti della città e di entrare in contatto con artisti, architetti e curatori provenienti da tutto il mondo.
L’edizione 2026 del Fuori Biennale di Venezia
Quest’anno assume un valore particolare perché si svolge in un momento storico caratterizzato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche. Se nelle edizioni precedenti il Fuori Biennale era soprattutto un insieme di mostre parallele alla manifestazione ufficiale, quest’anno diventa un vero spazio di riflessione sui grandi temi del presente: il cambiamento climatico, le migrazioni, l’identità culturale, il rapporto tra uomo e tecnologia e la tutela del patrimonio artistico e naturale. Attraverso installazioni, performance e progetti diffusi in tutta la città, artisti provenienti da ogni parte del mondo utilizzano Venezia non solo come luogo espositivo, ma come simbolo delle sfide contemporanee. La città lagunare, da sempre punto d’incontro tra culture diverse e oggi particolarmente esposta ai problemi ambientali, diventa il contesto ideale per affrontare questioni che riguardano l’intera società globale. Per questo motivo il Fuori Biennale 2026 non rappresenta soltanto un evento artistico, ma un’occasione di dialogo internazionale, capace di coinvolgere visitatori, artisti e cittadini in una riflessione condivisa sul futuro del nostro pianeta e delle nostre comunità.

L’elenco completo cambia a ogni edizione e supera spesso le 150-200 sedi espositive, ne riportiamo solo una serie :
Cannaregio
Palazzo Mora
- Gaza – No Words – See the Exhibit
- Mostra dedicata alla memoria e alla testimonianza attraverso opere contemporanee.
Palazzo Diedo
- Nuovo centro per l’arte contemporanea di Berggruen Arts & Culture.
- Installazioni permanenti e progetti speciali collegati alla Biennale.
Palazzo Soranzo Van Axel
- The Alchemical Universe
- Mostra dell’artista cinese Su Xiaobai.
San Marco
Negozio Olivetti
- Hybrids
- Artista: Leandro Erlich.
- Una delle mostre più visitate del Fuori Biennale.
San Marco Art Centre
- Lee Ufan
- Grande esposizione dedicata al maestro coreano del movimento Mono-ha.
Biblioteca Nazionale Marciana
- Mostra della Fondazione Bvlgari.
- Dialogo tra arte contemporanea e patrimonio storico veneziano.
Dorsoduro
Gallerie dell’Accademia
- Marina Abramović – Transforming Energy
- Grande retrospettiva dedicata alla celebre artista serba.
Palazzo Franchetti
- Transparent Boundaries – Bertil Vallien
- Dreamers – Martin Janecký
- Turandot – To the Daughters of the East
- Mostre dedicate al vetro artistico e al dialogo tra culture.
Punta della Dogana
- Third Person
- Mostra personale di Lorna Simpson.
Palazzo Grassi
- The Promise of Change
- Mostra di Michael Armitage.
Magazzini del Sale
- Of Woman Born
- Mostra dell’artista indiana Nalini Malani.
Castello
Docks Cantieri Cucchini
- Paper Tears
- Padiglione della Catalogna con Claudia Pagès Rabal.
Istituto Santa Maria della Pietà
- Sownd
- Progetto del Galles con Manon Awst e Dylan Huw.
Magma Gallery
- Baile, Botella y Baraja
- Progetto dedicato alla cultura popolare di Porto Rico.
Museo Storico Navale
- Iván Tovar: Le Retour
- Grande retrospettiva dedicata all’artista dominicano.
San Giorgio Maggiore
Fondazione Giorgio Cini
- Georg Baselitz – Eroi d’Oro
- Importante esposizione dedicata al maestro tedesco.
Basilica di San Giorgio Maggiore
- Barry X Ball
- Sculture contemporanee che dialogano con l’architettura della basilica.
Altri eventi da non perdere
- Erwin Wurm – Dreamers presso Museo Fortuny.
- The Quiet Source di Jan Fabre presso Scuola Grande di San Rocco.
- Jenny Saville presso Ca’ Pesaro.
- As Above, So Below presso Fabbrica H3.
