Ogni giorno i tedeschi si inventano una storia per impedire che Unicredit scali Commerzbank secondo le regole del mercato. L’ultima trovata, registrata in un’intervista su “La Stampa” di ieri, è di Jorg Rocholl, presidente del comitato consultivo del ministero federale delle Finanze tedesco e presidente dell’European School of Management and Technology di Berlino. La nuova invenzione tedesca è che “senza l’Unione bancaria un’acquisizione bancaria transfrontaliera non si può fare” perché va preso in considerazione il rischio sistemico e, nel caso di un fallimento, non si sa “chi sarebbe il responsabile, l’Italia o la Germania?”. Per nascondere le chiusure nazionalistiche e protezioniste della Germania, siamo arrivati alla commedia dell’assurdo. E’ giusto valutare tutti i rischi che una scalata bancaria può comportare, ma forse il professor Rocholl crede che viviamo sulla luna. Unicredit e Commerz non sono banchette qualunque ma banche molto solide ma soprattutto non vivono sulla terra di nessuno ma in un sistema regolamentato e disciplinato dalla Bce dove la la Vigilanza di Bruxelles è a dir poco occhiuta. Professor Rocholl, se vuole difendere la miope linea del Governo tedesco, trovi un’altra scusa ma non ci prenda in giro.
Unicredit, la Germania si arrampica sugli specchi per impedire la scalata di Orcel a Commerzbank
Per ostacolare la scalata di Unicredit a Commerz, il Governo tedesco ne inventa una al giorno. Ora il professor Rocholl racconta che una fusione bancaria transfrontaliera non si può fare finchè non ci sarà l’Unione bancaria. Ma Unicredit e Commerz vivono nella giungla o in un sistema regolato dalla Bce la cui Vigilanza è a dir poco occhiuta?
