Tre storie venete, una stessa domanda: come si governa il futuro delle grandi famiglie imprenditoriali? Marzotto, Del Vecchio e Benetton raccontano il lato più delicato del successo: il passaggio generazionale, la gestione degli eredi e la continuità dell’impresa
Secondo Mf, Rocco Basilico avrebbe ottenuto dai giudici del Lussemburgo il via libera al trasferimento dello 0,4% di Delfin alla sua holding Rbh. Una decisione che può riaprire la partita sulla governance
L'assemblea di Delfin, la cassaforte lussemburghese degli eredi Del Vecchio, ha approvato all'unanimità il bilancio 2025 ma Leonardino Del Vecchio non si è presentato. Presente invece Rocco Basilico che ha approvato il bilancio. Approvati due commissari sui conti ma non…
La Borsa boccia la gestione Milleri della multinazionale dell'occhialeria che ha perso lo smalto di una tempo: troppa attenzione alla finanza e troppo poca alla strategia industriale. Attesa per l'assemblea di Delfin di martedì
Altro che diventare il primo azionista di Delfin acquistando le quote dei fratelli Luca e Paola sulla base di un prestito bancario monstre di 11 miliardi di euro che rischia di non arrivare mai: l'operazione immaginata da Leonardino Del Vecchio…
Giornate cruciali per due famiglie iconiche del capitalismo familiare italiano. In casa Del Vecchio sembra profilarsi un accordo sul riassetto di Delfin tra Leonardino e Rocco che aprirebbe la strada al riassetto della finanziaria lussemburghese con potenziali ricadute sulle ricche…
Rocco Basilico, uno degli otto soci della Delfin, contesta l'acquisto di Leonardo Maria Del Vecchio di quote di due fratelli per 10 miliardi e impugna la delibera dell'assemblea del 27 aprile presso il tribunale del Lussemburgo, dove la finanziaria degli…
"Su Delfin non commentiamo, quello che succede dai nostri azionisti non c'entra niente col nostro operato". Così il ceo di Generali, Philippe Donnet, in Commissione banche del Senato. Intesa Sanpaolo, sì a bilancio 2025 e a dividendo
Leonardo Maria Del Vecchio trova l’accordo con Luca e Paola: rileverà il 25% di Delfin per circa 10 miliardi. Verso la chiusura anche la successione del fondatore di Luxottica
L'acquisto delle quote dei familiari Luca e Paola in Delfin da parte di Leonardo Maria Del Vecchio ha smosso le acque nella holding lussemburghese ma solleva dubbi e perplessità sulla sostenibilità di un'operazione finanziaria su cui ci sono ancora troppi…
EssilorLuxottica, a Parigi l'assemblea conferma parte del cda. L'ad e presidente anche di Delfin, Francesco Milleri: "In Borsa torneremo ai valori che ci competono"
In Italia torna a imperversare il risiko bancario e tra le ipotesi sul destino della quota del Leone in mano a Mps-Mediobanca, le mosse di Unicredit e il riassetto di Delfin, gli occhi sono sulle Generali, la cassaforte italiana che…
Al proprio 12,5%, Leonardo Maria sommerà il 25% dei fratelli maggiori Luca e Paola Del Vecchio. Hanno votato contro Claudio Del Vecchio e Rocco Basilico
La banca guidata da Andrea Orcel diventa il terzo azionista, dietro Mps e Delfin. L’assemblea approva buyback da 500 milioni e rinnova il collegio sindacale. Presente il 69,69% del capitale
Si apre l’assemblea di Generali in un contesto di forte tensione tra i soci e nel pieno del risiko bancario italiano. Al centro la frattura Delfin-Caltagirone e le ricadute sul dossier Mps-Mediobanca, con possibili effetti sugli equilibri del Leone
La sconfitta della lista Caltagirone e la vittoria della lista Lovaglio nella assemblea di Mps sono la conferma che per fortuna il mercato conta ed è una lezione anche per il Governo Meloni che nel Ddl Capitali ha favorito le…
Con la sua quota del 17,5% la finanziaria della famiglia Del Vecchio sconvolge a sorpresa gli equilibri azionari di Mps votando a favore della lista Tortora che esprime come Ad l'ex Lovaglio, per il quale ha votato anche Banco Bpm.…
Mossa a sorpresa del cda di Banco Bpm che ha deciso di non schierarsi nella battaglia per il rinnovo della governance del Monte dei Paschi di Siena. Per la decisione finale, la palla è nelle mani dell'ad Castagna e del…
Conto alla rovescia al via per Mps: il 15 aprile l'assemblea dei soci sarà chiamata a eleggerà il nuovo cda. E sulle liste in campo per la nuova governance della banca sono puntati gli occhi degli investitori. Attenzione anche sulle…
Scade oggi il termine per depositare azioni e diritti di visto in vista dell'assemblea del 15 aprile. Dopo le raccomandazioni di Iss, il mercato attende Glass Lewis
Nell'esprimere la volontà di esercitare il diritto di prelazione, Del Vecchio jr sarebbe pronto ad acquisire il 12,5% delle quote in mano ai fratelli, raggiungendo nel caso, il 37,5% in Delfin
L'Ad Lovaglio sta cercando di ottenere un rinnovo del mandato dal consiglio di amministrazione di Mps ad aprile, mentre l'indagine della procura di Milano sull'affaire Mediobanca gli complica le cose e gli altri azionisti sembra si vogliano mettere di traverso
L'ipotesi di una scalata di Unicredit a Mps affascina la comunità finanziaria e può infiammare il risiko bancario anche nel 2026 ma Orcel dovrà ancora una volta fare i conti con il Governo, che non solo è azionista della banca…
Il titolo EssilorLuxottica, una volta beniamina di Borsa, ha perso in un mese più del 10%. Le ragioni sono più di una ma il mercato percepisce che il Ceo Francesco Milleri ha perso la testa nel risiko bancario e non…
Chi pensava all'imminenza di un cambio del vertice di Generali dopo la conquista di Mediobanca, che detiene il 13% del Leone, da parte di Mps deve ricredersi. Uno degli effetti dell'inchiesta della Procura di Milano sulla scalata di Piazzetta Cuccia…
Secondo la procura di Milano che sta conducendo le indagini, i tre manager avrebbero concordato la scalata a Mediobanca senza comunicazioni a Consob, Bce e Ivass. Si presume il concerto tra azionisti. Siena: "Chiariremo la nostra correttezza". Delfin e Caltagirone:…
Da oggi il capitalismo finanziario italiano cambia faccia e la sua capitale non è più Milano ma Roma, città dove la finanza si ritrova pericolosamente vicina alle tentazioni del potere politico
La consegna in anticipo delle azioni Mediobanca di Delfin a Mps solleva molti dubbi essendo l'Ops della banca senese su Piazzetta Cuccia ancora a sconto. Ma il dubbio più grande riguarda l'orientamento degli eredi di Del Vecchio in Delfin: condivideranno…
Dopo le adesioni di Ferragosto Delfin apporta ulteriori quote all'offerta con Milleri che lancia un chiaro messaggio di sostegno a Mps e va verso l'astensione all'assemblea di Mediobanca chiamata a decidere su Banca Generali
Lunedì 14 luglio parte l'Ops del Monte dei Paschi su Mediobanca che si concluderà ai primi di settembre. Alla banca senese basta raccogliere il 35% per esercitare un controllo di fatto su Piazzetta Cuccia ma l'obiettivo è arrivare al 51%
Al centro dell'inchiesta, la cessione del 15% di Mps da parte del Tesoro. Era novembre 2024: in 9 minuti sarebbero arrivate quattro identiche offerte da Caltagirone, Delfin, Anima e Bpm
In procura arriva un esposto che però non è stato presentato da Mediobanca. In vista dell'assemblea del 16 giugno Norges Bank e Mediolanum pronti a votare per l’offerta su Banca Generali
Se avranno successo, l'Ops di Mps su Mediobanca e quella di Piazzetta Cuccia su Banca Generali pongono Donnet e il board di fronte al dilemma: contano di più i proventi di Banca Generali o l'autonomia strategica e gestionale del Gruppo…
L'attesissima assemblea delle Generali apre la fase cruciale della grande partita della finanza italiana che si concluderà con la battaglia su Mediobanca e sui suoi effetti sul Leone di Trieste • GENERALI Liste, numeri, voti decisivi: cosa c'è da sapere…
Lo rivela il Financial Times, secondo cui Mediobanca teme che Delfin e Caltagirone stiano per ottenere il controllo delle tre principali istituzioni finanziarie del Paese senza l'ok delle autorità. Anche Generali segnala a Ivass e Consob sospetto "concerto"
Generali potrebbe anticipare l’assemblea per il rinnovo del board, una decisione che verrà presa dal Cda durante la riunione del 12 marzo. Tra Mediobanca, Caltagirone, Delfin e l’incognita Unicredit, la sfida per il controllo del Leone di Trieste entra nel…
Tutti i riflettori della comunità finanziaria sono rivolti all'assemblea del Banco Bpm che punta a rilanciare l'offerta su Anima Sgr. Ma questa mossa potrebbe scatenare Unicredit che potrebbe rilanciare sul Banco Bpm o ritirare l'offerta dirigendo le sue mosse sulla…
Grandi manovre dei soci del Leone in vista dell'Assemblea il prossimo 8 maggio. Intanto la Consob comunica che Unicredit è salita al 5,229% di Generali. Salgono i titoli in borsa
"Manca ancora qualche passaggio, ma siamo pronti a salire fino al 20% di Generali", ha detto Milleri al Sole 24 Ore, esprimendo "perplessità" sull'operazione con Natixis. Su cessione quota Unicredit: "Al momento nessuna iniziativa"
Prima di concedere le autorizzazioni a Delfin per la scalata di Mps a Mediobanca la Bce vuol veder chiaro sui rapporti tra gli inquieti eredi di Leonardo Del Vecchio e l'Ad Milleri
Generali non presenterà una lista del Cda all'assemblea di maggio per il rinnovo delle cariche. Oggi a Venezia presenterà il nuovo piano industriale e l'accordo sull'asset management con Natixis
Balzo in avanti della famiglia Del Vecchio nel Monte dei Paschi con una crescita della propria partecipazione azionaria che rafforza il nocciolo duro degli azionisti privati nella banca senese
Operazione lampo del Tesoro per la cessione immediata del 15% del Monte dei Paschi con la sorpresa del Banco Bpm che rileva il 5% e ipoteca le future mosse della banca senese. Giorgetti entusiasta: "È stata un'operazione puramente bancaria"
Mediobanca, l'assemblea dei soci ha approvato bilancio, dividendo e buyback. Delfin e Caltagirone non hanno partecipato all'appuntamento. Tutti i dettagli
L'assemblea dei soci Delfin ha approvato i dividendi del 2023 per 890 milioni di euro, segnando un aumento del 23%. Intanto, la famiglia Del Vecchio discute ancora sull'accettazione del testamento del fondatore, mentre Leonardo Maria Del Vecchio ha acquisito il…
Le Generali sono la regina di Borsa delle assicurazioni in Europa e la performance azionaria corona il lavoro del Ceo Philippe Donnet. Che cosa faranno ora i suoi oppositori e soprattutto il rancoroso Caltagirone?
I due azionisti chiave di Generali, Francesco Gaetano Caltagirone e Delfin, holding della famiglia Del Vecchio, non hanno depositato le proprie azioni. Approvati comunque il bilancio 2023, un dividendo in crescita del 10,3% e il riacquisto di azioni proprie
Nella conferenza stampa di fine anno la premier ha difeso la norma sulla lista del cda che di recente ha sollevato polemiche
Non solo i nomi storici hanno permesso alla lista del cda di ottenere la maggioranza dei voti. Dal verbale dell’assemblea emergono anche i nomi dei nuovi soci di piazzetta Cuccia e anche i più piccoli
L'assemblea di Mediobanca ha approvato ad ampia maggioranza la lista presentata dal Cda uscente. Delfin riesce a piazzare solo due consiglieri. Record di presenze: 76,82%, mai così alte dagli ultimi dieci anni. Ecco tutti i nomi
Chissà se varrà ancora la celebre frase di Cuccia “Le azioni si pesano e non si contano”. Ogni schieramento ha il suo asso nella manica. Fino all'ultimo sono possibili colpi di scena
In vista dell'assemblea del 28 ottobre Delfin candida al cda di Mediobanca Panizza, Pucci, Scocchia, Lapucci e Biamonti
Il Ddl Capitali, che prevede nuove norme di governance per le società quotate, sarà approvato solo dopo l'assemblea di Mediobanca del 28 ottobre probabilmente conterrà un addolcimento dei vincoli sulla lista del Cda uscente
Il Comitato nomine di Mediobanca ha confermato Nagel Ad e Pagliaro presidente. Posizioni troppo distanti, per un accordo pre-assembleare tra il consiglio uscente, Delfin e Caltagirone per la presentazione di una lista unica in vista dell’assemblea del 28 ottobre. Cresce…
Non sembrano esserci spazi di intesa tra Nagel e Delfin per il rinnovo del board di Mediobanca - E intanto Generali, di cui Mediobanca è prima azionista, torna sopra i 20 euro ad azione
Sulla carta la lista del Cda uscente, che sarà presentata a breve, è in pole position ma un fronte avverso che si avvicina al 30% può riservare sorprese. Salvo accordi dell'ultima ora
Il nuovo Cda dovrà farsi carico di supportare il piano industriale al 2026 presentato dal ceo Alberto Nagel. La delicata partita su Generali. Giovedì i conti annuali attesi in miglioramento sul 2022
Delfin esclude di voler dare l'assalto alle Generali ma ora i riflettori si spostano su Mediobanca dove la politica vuol dire la sua e le regole del gioco potrebbero cambiare scombinando gli assetti attuali
Piazza Affari al top dal 2008. Le mosse di Delfin spingono Generali e Mediobanca anche se Delfin prende le distanze da ipotesi di scalata. Bene Wall Street che chiude in anticipo per l'independence Day
Il presidente di Delfin, Milleri, che è di recente succeduto a Leonardo Del Vecchio, conferma una linea di continuità per Generali e Mediobanca ma per entrambe sollecita "un cambiamento profondo di gestione"
Milleri, classe 1959, era il primo della lista stilata dallo stesso Del Vecchio insieme al Cda e la famiglia. Romolo Bardin mantiene le deleghe operative della Società, nel suo ruolo di Amministratore Delegato
L'apertura del testamento di Leonardo Del Vecchio assegna a moglie e ai figli otto quote uguali in Delfin. Dovranno decidere all'unanimità
Il cda di Piazzetta Cuccia ha accolto la proposta sull'eliminazione del vincolo dei 3 dirigenti interni nel board, ma ha presentato una proposta alternativa sulla seconda richiesta di Del Vecchio riguardante le modifiche al voto di lista. Appuntamento all'assemblea del…
L'inchiesta è senza ipotesi di reato e senza indagati ed è stata avviata sulla scorta delle ispezioni della Consob
L'imprenditore romano ha ceduto venerdì 1 milione di azioni
Delfin assorbirà due sub-holding
Pubblicati i verbali dell'assemblea del 20 aprile. Dopo il maxi-aumento di capitale, spiccano le posizioni di Aabar, Banca Centrale libica e di Delfin, fondo lussemburghese della famiglia Del Vecchio. Diluita la presenza delle fondazioni bancarie, presenti ancora Generali ed Allianz.
Dal patto tra Essilor e Delfin emerge che la governance del nuovo gruppo sarà paritetica solo per circa tre anni dalla costituzione, poi i membri del Cda saranno indicati a prescindere dalla provenienza.
A Giorgio Armani andranno poco meno di 22 milioni di euro - Luxottica ha annunciato un utile netto attribuibile al gruppo di 851 milioni di euro per il 2016