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Sciopero 9 marzo, chi si ferma? Dalla scuola ai trasporti: i settori a rischio. Mercoledì 18 tocca agli aerei

Lunedì 9 marzo 2026 è una data da segnare sul calendario: è previsto uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà molti settori del lavoro pubblico e privato. Ma non tutti i lavoratori si fermeranno

Sciopero 9 marzo, chi si ferma? Dalla scuola ai trasporti: i settori a rischio. Mercoledì 18 tocca agli aerei

Lunedì 9 marzo è previsto uno sciopero generale di 24 ore che interesserà gran parte dei settori del lavoro pubblico e privato. Non tutti i lavoratori si fermeranno: tra le sigle coinvolte ci sono Slai-Cobas, Usi 1912, Usb e Clap, ciascuna con modalità leggermente diverse. I disagi interesseranno soprattutto scuole, uffici e servizi pubblici, mentre treni, mezzi pubblici e voli non dovrebbero subire interruzioni significative, con i servizi minimi garantiti secondo le normative. Ma il mese è appena iniziato e ci sono diverse giornate che colpiranno il settore dei trasporti.

Chi sciopera lunedì 9 marzo?

In particolare, Slai-Cobas ha indetto uno sciopero generale di 24 ore che coinvolge personale di tutti i comparti, sia pubblici sia privati. In questa fascia rientrano scuola, sanità, uffici e servizi vari, che potrebbero quindi subire rallentamenti o chiusure parziali. Si tratta della protesta più ampia e senza esclusioni, che rischia di impattare maggiormente sulla vita quotidiana.

Al contrario, Usi 1912, Usb e Clap hanno deciso di escludere completamente il settore dei trasporti. Questo significa che treni, autobus, metro e voli aerei resteranno operativi, mentre gli scioperi riguarderanno esclusivamente altre categorie di lavoratori pubblici e privati. In alcune città, però, potrebbero comunque verificarsi rallentamenti minimi legati a possibili adesioni locali.

Per il resto dei settori, i disagi saranno più evidenti: nelle scuole ci potranno essere assenze di insegnanti o personale Ata, negli ospedali e ambulatori potrebbero essere rinviate visite non urgenti, e uffici pubblici e sportelli comunali potrebbero ridurre l’orario o chiudere temporaneamente. Chi deve spostarsi o svolgere pratiche in questa giornata dovrebbe quindi informarsi preventivamente sugli orari e prevedere possibili ritardi.

Scioperi trasporti a marzo 2026: tutte le date da segnare

Marzo si preannuncia complicato per chi viaggia: tra treni, aerei e mezzi pubblici, le giornate di sciopero non mancano. L’11 marzo il personale di Italo si fermerà per alcune ore, dalle 9 alle 17, creando possibili ritardi per i pendolari.

Il 18 marzo sarà una vera giornata “nera” per il trasporto aereo: sciopero nazionale del personale di Ita Airways e easyJet dalle 13 alle 17, mentre tutto il personale di Airport Handling, Alha, Gda Handling e Mh24 incrocerà le braccia per l’intera giornata negli aeroporti di Milano, Malpensa e Montichiari.

Anche i mezzi pubblici locali subiranno disagi tra il 27 e il 28 marzo. Il 27 marzo a Milano, Monza e Brianza si fermeranno i lavoratori di Atm, mentre a Napoli sciopererà il personale di Eav dalle 19 alle 23. Il 28 marzo sarà la volta di Bari, dove l’intera giornata sarà a rischio a causa dello sciopero dei lavoratori di Amtab. In tutte le giornate saranno garantiti i servizi minimi previsti dalla legge; quindi, è consigliato controllare gli aggiornamenti ufficiali delle singole aziende prima di mettersi in viaggio.

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