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Rai, nuova proroga al 15 giugno per l’integrazione tra Rai Way ed EI Towers

La proroga è stata decisa “al fine di consentire il completamento delle attività previste e di proseguire il confronto tra le parti”. Ecco i punti del dossier ancora da definire secondo gli analisti

Rai, nuova proroga al 15 giugno per l’integrazione tra Rai Way ed EI Towers

L’integrazione tra Rai Way ed EI Towers deve attendere ancora un po’ per trovare la definizione: in una nota congiunta, Rai (65% di Rai Way), F2i (60% di EI Towers) e Mfe (40% di EI Towers) hanno comunicato la proroga al 15 giugno prossimo del Memorandum of Understanding fimato lo scorso 19 dicembre, già esteso il 26 settembre fino al 31 marzo 2026. La proroga è stata decisa “al fine di consentire completamento delle attività previste e di proseguire il confronto tra le parti”, dice la nota.

Il titolo Rayway in Borsa stamane è in rialzo dell’1,36%, in un Ftse Mib a +2,90%.

Già da alcuni giorni alcuni media parlavano della possibilità di un ritardo nelle trattative. A metà marzo, Il Sole 24 Ore aveva riportato che le trattative procedevano a rilento perchè restavano ancora alcuni punti da definire, che, secondo Websim riguardano soprattutto i rapporti di concambio, le valutazioni, la governance e la struttura finanziaria della combined entity, inclusi eventuali dividendi straordinari (temi di competenza degli azionisti) nonché l’armonizzazione dei rispettivi contratti Msa (Master services agreement) tra Rai e RWay e tra Mfe ed Eit.

“Il nostro target price di euro 7,7 (upside del 31% sui prezzi correnti) è la somma di un fair value basato su Dcf (Discounted cash flow) di euro 6,9, più euro 0,6/azione derivanti dalle sinergie con Eit (10% della base OpEx (Operating Expenditure) combinata e 5% dei Capex (Capital Expenditure)) e euro 0,3/azione legati ad attività di diversificazione” dice Websim che aggiunge: “Su base pro-forma la combined entity dovrebbe avere un rapporto debito netto/Ebitda (Earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) di 2,3x a fine 2026 e, ipotizzando un re-leverage fino a 3,5x, potrebbe staccare un dividendo straordinario di circa euro 0,4 miliardi (circa euro 1,0/azione agli attuali azionisti RWay), consentendo a Rai di incassare circa euro 0,2 miliardi, a F2i circa euro 90 milioni e a Mfe circa euro 60 milioni. Dal canto suo, Mfe potrebbe incassare ulteriori euro 0,3 miliardi dalla monetizzazione della quota residua nella nuova entità”.

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