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Duello Monti-Vannacci a Cernobbio, partita a senso unico con applausi all’ex premier: “Combatterò la retorica fascista”

Avrebbe dovuto essere una sfida sull’Europa: si è trasformata in uno scontro su fascismo e Costituzione. L’atteso confronto tra Monti e Vannacci ha catalizzato l’attenzione della seconda giornata del Forum di Cernobbio. Ma l’impressione è che sia stata una partita a senso unico

Duello Monti-Vannacci a Cernobbio, partita a senso unico con applausi all’ex premier: “Combatterò la retorica fascista”

Avrebbe dovuto essere una sfida sull’Europa. Si è trasformata, invece, in uno scontro sul fascismo e sulla Costituzione. L’atteso confronto tra Mario Monti e Roberto Vannacci ha catalizzato l’attenzione della seconda giornata del Forum di Cernobbio, con pochi che si sono sbilanciati apertamente ma va detto che ad incassare gli applausi di manager e imprenditori, riuniti a Villa d’Este sul lago di Como, è stato il senatore a vita. Per ben due volte la platea della Sala Impero lo ha interrotto per applaudire. Quanto all’ex generale, è stato ascoltato in silenzio e alla fine ha raccolto solo un timido applauso al termine del suo intervento. A microfoni spenti qualcuno ha parlato di partita a senso unico, con Monti che ha incassato la maggior parte dei consensi. Per alcuni l’ex premier, partito in sordina, ha conquistato la platea con le sue citazioni colte – su tutte quelle di Camus e Mitterrand – e l’ironia che lo caratterizza.

Cernobbio, partita a senso unico tra Monti e Vannacci

Altri hanno sottolineato come Vannacci non sia andato in profondità, come si aspettavano gli imprenditori. Al di là di ribadire che non è sua intenzione uscire dall’Europa e dall’euro, il leader di Futuro Nazionale che si è definito un incursore, non è stato efficace secondo molti in platea. Mentre Monti, che da commissario alla Concorrenza aveva, non a caso, l’appellativo di “Super Mario”, ha “smontato” le idee di Vannacci rimandandolo, da professore, all’appello successivo.

“Molto bello quello che ha detto Mario Monti, tutti dovrebbero sentirlo”, è stata la considerazione del presidente di Unicredit, Pier Carlo Padoan. “Applausi per Monti. Mi ritengo molto fortunata di aver avuto l’opportunità di sentire il professore parlare. Mi ha sinceramente emozionato”, dice la pluricampionessa olimpica dello short track Arianna Fontana.

Cernobbio, il gelo di Bardella e Rama su Vannacci

Su Vannacci va registrata, inoltre, la freddezza di Jordan Bardella e di Edi Rama. “Non capisco, un vostro collega mi ha chiesto se mi piace Vannacci, ma perché mi deve piacere se mi piace Giorgia Meloni?”, ha detto il primo ministro dell’Albania sottolineando come la premier italiana “è bella, è bravissima”. Mentre il presidente del Rassemblement National ha evidenziato come “la mia lealtà va naturalmente a Matteo Salvini. E il mio rispetto va naturalmente al presidente del Consiglio. Spero che possa continuare a portare l’Italia ancora più lontano e ancora più in alto”.

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