L’esposizione ha al centro uno dei più celebri capolavori di Federico Barocci (Urbino, 1533 – 1612), il Riposo durante la fuga in Egitto, noto anche come Madonna delle ciliegie, proveniente dai Musei Vaticani. L’iniziativa si inserisce nel ciclo “L’Ospite illustre”, che dal 2015, attraverso 17 edizioni, ha portato nelle sedi espositive di Intesa Sanpaolo numerosi capolavori provenienti da importanti musei italiani e internazionali. Allestita al piano nobile del museo di Piazza San Carlo, nella Sala Turinetti, la mostra permette di ammirare da vicino un capolavoro che esprime pienamente la “maniera dolce” di Federico Barocci: una pittura morbida, sfumata e ricca di raffinati contrasti cromatici. Pur lavorando per gran parte della sua vita nella natìa Urbino, lontano dai grandi centri culturali, Barocci divenne uno dei principali interpreti della pittura sacra del secondo Cinquecento, apprezzato da committenti di tutto il Paese.
La storia dell’opera
Conosciuta come Madonna delle ciliegie, l’opera, realizzata nel 1573 per il collezionista perugino Simonetto Anastagi, rappresenta uno dei vertici della produzione religiosa dell’artista. I frutti offerti da san Giuseppe al Bambino evocano insieme la Passione e la dolcezza del Paradiso, dando forma a un simbolismo intenso e affettuoso. La scena, pervasa da una quotidianità tenera e domestica, riflette il clima della Controriforma, che incoraggiava una rappresentazione più empatica e accessibile del sacro. Alla morte dell’Anastagi, il dipinto passò ai Gesuiti di Perugia e rimase nelle loro collezioni fino alla soppressione dell’ordine (1773); successivamente giunse a Roma, nel Quirinale, per entrare poi nelle raccolte pontificie sotto Pio IX e, nel 1935, nella nuova Pinacoteca Vaticana di Pio XI.
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia, dichiara: “Accogliere un capolavoro d’arte da una delle più importanti collezioni del mondo è il modo migliore per concludere la programmazione espositiva proposta alle Gallerie d’Italia nel corso di quest’anno. Da Palazzo Turinetti ai piani ipogei, dalla fotografia e i temi contemporanei, agli imperdibili ospiti illustri, le Gallerie di Piazza San Carlo sono luogo di contributi significativi all’offerta culturale in città, anche grazie ai crescenti rapporti costruiti con le più grandi istituzioni italiane e internazionali come i Musei Vaticani. Insieme alle immagini di Jeff Wall e del Museo del Cinema, la Madonna delle ciliegie di Federico Barocci, con la sua delicata bellezza, renderà ancora più preziose le festività del Natale torinese”.
