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Groupon cresce oltre le aspettive grazie agli smartphone e conferma l’ad

Il leader dei buoni sconto e dei gruppi d’acquisto cresce del 45 per cento in Usa e Canada – Vendite via smartphone e offerte più durature gli assi nella manica – Al timone sempre Lefkofsky, nominato amministratore delegato ad interim a febbraio

Groupon cresce oltre le aspettive grazie agli smartphone e conferma l’ad

Conferme al vertice e pioggia di incassi per Groupon. L’azienda, leader mondiale nel settore dei gruppi d’acquisto, vuole ancora come timoniere Eric Lefkofsky, nominato amministratore delegato ad interim a febbraio, proprio mentre registra ricavi oltre ogni aspettativa.

Groupon ha chiuso lo scorso trimestre con ricavi in crescita a 608,7 milioni di dollari da 568,3 milioni dello stesso periodo di un anno prima. Il dato è superiore alle attese degli analisti. Il risultato netto è negativo per 7,6 milioni. L’Eps adjusted è pari a 0,02 dollari, in linea con il consensus.

Lefkofsky vuole rendere l’azienda sempre più smartphone-centrica. Secondo i dati ufficiali, il 50 per cento delle transazioni in America del nord arriva da dispositivi mobili e tablet, contro il 30 per cento dell’anno precedente.

Una resurrezione, quella di Groupon. L’anno scorso il suo modello di business era in declino, ma negli ultimi mesi l’azienda di Chicago si è reiventata, allineandosi all’e-commerce più tradizionale che di avere offerte non solo su base giornaliera e di acquistare via smartphone.

I ricavi sono cresciuti del 45 per cento negli Stati Uniti e in Canada, compensando un calo del 24 per cento in Europa, Medio Oriente e Africa.

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