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Giornata di realizzi in Borsa (-0,6%) dopo il rally d’inizio 2013: vendite su banche e assicurazioni

Dopo la galoppata dei giorni scorsi Piazza Affari tira il respiro e dà spazio alle prese di beneficio soprattutto su banche e assicurazioni – Malgrado la chiusura negativa, la giornata registra le scintille di Fiat (per l’accordo con la Cina sulla Jeep e la prossima conquista finale di Chrysler), di Telecom Italia e di Ferragamo – Spread Btp-Bund a 264

Giornata di realizzi in Borsa (-0,6%) dopo il rally d’inizio 2013: vendite su banche e assicurazioni

IL TONFO DI GENERALI -3,1% PESA SU PIAZZA AFFARI
FIAT+6,25% INGRANA LA SESTA. EURO SUPERSTAR

Sale l’euro, arretra Milano. Nel pomeriggio, infatti, Piazza Affari ha invertito la rotta: l’indice FtseMib perde lo 0,64% a 17.391 punti. Nelle prime battute si era spinto sui nuovi massimi da agosto 2011 a quota 17.683 punti.

Anche sul mercato dei titoli di Stato prevalgono i realizzi: il Btp a 10 anni cede leggermente terreno con il rendimento in rialzo da 4,15% a 4,18% e lo spread a quota 264 (+10 punti base).

Chiudono in terreno positivo Francoforte +0,2% e Parigi +0,06%. In rosso invece Madrid +-0,24%, mentre Atene non riesce a difendere quota 1.000 punti toccata oggi per la prima volta negli ultimi 17 mesi.

Tra le macrovariabili, l’euro rimane forte contro dollaro a 1,335 e accelera il recupero contro il franco svizzero (da 1,218 a 1,226) e contro la sterlina inglese (da 0,827 a 0,832).

A New York suona intanto l’allarme sugli utili di Apple ch, secondo alcune indiscrezioni di stampa, avrebbe ridotto nel trimestre in corso gli ordini di schermi LCD e di altre componenti dell’iPhone 5 a causa della debolezza della domanda. Il titolo perde più del 3% e fa da zavorra agli indici S&P 500 – 0,22% e Nasdaq -0,46% mentre il Dow Jones è in lieve guadagno +0,02%.

In settimana, tra le 38 trimestrali in arrivo, sono attesi i risultati di Goldman Sach, Bank of America, Intel e General Electric.

Tornando a Piazza Affari, a guidare la discesa è Generali che perde il 3,09% al termine della presentazione a Londra del nuovo piano industriale.

Deboli anche le banche: Intesa scende dell’1,21%, Ubi -1,00%,Unicredit -0,23%. B. Pop. Emilia -1,57% un soffio avanti a Monte Paschi -1,58% che interrompe la corsa al rialzo.

Al contrario, sgomma Fiat +6,25% grazie alle indiscrezioni su un possibile accordo per produrre in Cina alcuni modelli Jeep. La novità potrebbe venire annunciata al Salone dell’auto di Detroit che si apre oggi. Pirelli guadagna lo 0,22%.

Chiude in bellezza anche Ferragamo +4,67%.

Fra i titoli industriali, Finmeccanica scende dell’1,99%, StM azzera i guadagni.

In calo Enel -1,29% ed Eni che scende dello 0,88%. Mediaset , +1,18%. Tiscali sale del 5,4%.

Sale Italcementi +2,3% in sintonia con il settore europeo delle costruzioni.

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