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Usa-Iran, accordo raggiunto ma con riserva: manca il via libera di Trump e Khamenei, probabile l’annuncio domenica

Secondo il sito Axios, l’accordo tra Washington e Teheran per porre termine al conflitto, riaprire lo Stretto di Hormuz senza pedaggi e mettere fine al programma nucleare iraniano potrebbe essere annunciato domenica

Usa-Iran, accordo raggiunto ma con riserva: manca il via libera di Trump e Khamenei, probabile l’annuncio domenica

Secondo quanto riferito ad Axios da alti funzionari statunitensi e una fonte regionale coinvolta nella mediazione, gli Stati Uniti e l’Iran avrebbero finalmente raggiunto un accordo su un memorandum d’intesa per la proroga di 60 giorni del cessate il fuoco e l’avvio dei negoziati sul programma nucleare iraniano, ma il presidente Trump non ha ancora dato la sua approvazione definitiva: ”Il presidente ha comunicato ai mediatori che vuole qualche giorno per rifletterci prima di prendere una decisione definitiva”, ha detto un alto funzionario statunitense.

Sempre secondo il sito Axios, l’accordo tra Washington e Teheran per porre termine al conflitto, riaprire lo Stretto di Hormuz e mettere fine al programma nucleare iraniano potrebbe essere annunciato domenica. L’intesa fra Iran e Stati Uniti, è ancora emerso, sarebbe stata raggiunta martedì e successivamente è stata sottoposta all’esame della leadership iraniana che ha detto ai negoziatori di essere pronta a firmare. Lo ha rivelato ieri il giornalista di Axios Barak Ravid su Cnn, sottolineando che il testo è stato poi presentato a Donald Trump che ha fatto appunto sapere ai negoziatori di aver bisogno di qualche giorno per valutarlo.

Anche se secondo i media isreliani, in particolare il Jerusalem Post, nemmeno la guida suprema iraniana, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha ancora approvato la bozza di memorandum d’intesa con gli Stati Uniti concordata dai negoziatori dei due Paesi. Secondo il quotidiano israeliano, potrebbe esserci un’intesa dei negoziatori iraniani – il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento Mohammad Ghalibaf – con l’inviato statunitense Steve Witkoff e la sua squadra “ma la leadership iraniana di alto livello non ha ancora concordato un cessate il fuoco”. Dunque, così come il presidente americano Donald Trump, anche Khamenei deve ancora dare il suo via libera.

Intanto Israele continua a remare contro le trattative e ad intensificare gli attacchi in Libano prima che la tregua venga confermata. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver ordinato alle forze armate di prendere il controllo del 70% della Striscia di Gaza, in contrasto con quanto previsto dagli accordi di cessate il fuoco in vigore dallo scorso ottobre. “Stiamo attualmente soffocando Hamas. Controlliamo ora il 60% del territorio della Striscia. Eravamo al 50, siamo passati al 60. La mia direttiva è di arrivare al 70%”, ha affermato Netanyahu parlando in conferenza da un insediamento israeliano in Cisgiordania occupata, diffusa in video dall’emittente israeliana Channel 12.

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