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Dazi, Trump torna alla carica: tariffe del 50% sui prodotti canadesi in base a una legge del 1930

Le nuove tariffe entreranno in vigore tra 30 giorni e sarebbero una ritorsione contro un presunto trattamento discriminatorio ricevuto dal Canada. Il riferimento e a norme su auto, alcolici e latticini che Ottawa ha introdotto in risposta ai precedenti dazi di Trump. Carney: “Pronti a intensificare le discussioni”

Dazi, Trump torna alla carica: tariffe del 50% sui prodotti canadesi in base a una legge del 1930

Mese che vai, nuovi dazi che ti ritrovi e nel mirino di Donald Trump c’è di nuovo il Canada. Dopo mesi in cui l’attenzione del presidente si era concentrata sul Medio Oriente e soprattutto dopo la batosta presa dalla Corte Suprema che lo scorso febbraio aveva bocciato le sue tariffe, la Casa Bianca torna alla carica, annunciando nuovi dazi del 50% sull’importazione su una serie prodotti canadesi, dal vino al cemento fino alle mazze da hockey. Le tariffe dovrebbero entrare in vigore tra 30 giorni. 

Trump: dal Canada “trattamento discriminatorio”

Dopo che l’Alta Corte gli ha de facto impedito di usare l’International Emergency Powers Act, Trump non si è perso d’animo e stavolta ha deciso di ricorrere a una legge commerciale del 1930 (Sezione 338 del Trade Act), che consente agli Stati Uniti di imporre tariffe fino al 50% contro Paesi accusati di discriminare le merci americane.

I nuovi rappresenterebbero quindi una ritorsione contro un presunto trattamento discriminatorio che secondo Trump il Canada avrebbe riservato agli Stati Uniti. In particolare, il tycoon ha citato le tariffe del 25% imposte da Ottawa su alcune auto made in Use, il divieto di vendita di alcolici prodotti negli Stati Uniti stabilito in molte province canadesi e le politiche sui prodotti lattiero-caseari che secondo il tycoon svantaggerebbero gli Usa a favore dell’Europa. Tutte misure che i canadesi hanno introdotto in risposta ai precedenti dazi imposti dagli Usa. Un funzionario dell’amministrazione Usa, rimasto anonimo, ha detto ai giornalisti che il Canada è stato uno dei pochi Paesi, oltre alla Cina, a reagire ai precedenti dazi di Trump e che quindi dovrà risponderne.

Le merci colpite dai nuovi dazi

I nuovi dazi che entreranno in vigore il prossimo 19 agosto, riguardano una vasta tipologia di prodotti: dal vino alle mazze da hockey, passando per il cemento. Le tariffe colpiranno anche prodotti che dovrebbero essere esenti in base all’accordo commerciale fra Stati Uniti, Canada e Messico (Cusma). Saranno invece esclusi i prodotti energetici, la potassa, il pesce e i minerali critici.

La risposta di Carney

“Consapevole del fatto che, negli ultimi 18 mesi, gli Usa hanno trasformato tutte le loro relazioni commerciali, comprese quelle dell’Accordo di libero scambio tra Canada, Usa e Messico (Cusma), “il Canada ha avanzato una serie di proposte dettagliate e complete per risolvere la controversia e modernizzare l’accordo”. Lo ha scritto in una nota il premier di Ottawa, Mark Carney. “Siamo pronti a intensificare le discussioni nelle prossime settimane”, ha aggiunto.

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