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Banca Generali lancia un Etf per le Pmi quotate. Barchiesi (Cdp Equity): “Servono capitali pazienti e visione”

Banca Generali lancia Pmi2Change, il nuovo progetto sviluppato insieme a Intermonte per sostenere la crescita delle Pmi quotate italiane e favorirne l’accesso ai mercati dei capitali. Durante la presentazione è intervenuto anche Fabio Barchiesi, amministratore delegato di Cdp Equity

Banca Generali lancia un Etf per le Pmi quotate. Barchiesi (Cdp Equity): “Servono capitali pazienti e visione”

Banca Generali ha lanciato Pmi2Change, un nuovo progetto dedicato alle piccole e medie imprese quotate italiane con l’obiettivo di rafforzarne la crescita, aumentarne la liquidità e migliorarne l’accesso ai mercati dei capitali.

L’iniziativa si inserisce in un contesto strutturale in cui il valore complessivo delle imprese italiane è stimato in circa 3.000 miliardi di euro, ma solo il 40% è rappresentato da società quotate. La ricchezza finanziaria resta infatti fortemente concentrata in partecipazioni in aziende non quotate, pari a circa 1.800 miliardi di euro, a fronte di una capitalizzazione di Borsa intorno ai 1.200 miliardi.

Partendo da questi numeri, il progetto punta a ridurre il divario tra economia reale e mercato dei capitali attraverso la creazione di un ecosistema dedicato alle Pmi e lo sviluppo di nuovi strumenti di investimento, tra cui un Etf attivo collegato a un indice dedicato.

Banca Generali: nasce l’indice “Intermonte Valore Italia” e il nuovo Etf

Pmi2Change nasce in collaborazione con Intermonte, entrata nel gruppo nel 2025, e punta a costruire una piattaforma stabile per sostenere le Pmi già quotate e favorirne la visibilità sui mercati finanziari.

Cuore del progetto è la creazione dell’indice “Intermonte Valore Italia”, composto da 100 società quotate su Borsa Italiana con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non incluse nel Ftse Mib. Da questo paniere nascerà un Etf attivo e Pir compliant, pensato per convogliare nuovi flussi di investimento verso il segmento delle Pmi italiane.

Banca Generali prevede un sostegno iniziale allo strumento di circa 100 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare fino a 500 milioni nel medio periodo. Secondo le stime, il progetto potrebbe generare flussi giornalieri pari a 1–2 milioni di euro, arrivando a rappresentare oltre il 5% del flottante complessivo delle società incluse nell’indice.

Mossa: “Le Pmi sono la spina dorsale del sistema produttivo”

L’amministratore delegato Gian Maria Mossa ha sottolineato il ruolo centrale del tessuto imprenditoriale italiano: “Gli imprenditori rappresentano davvero la spina dorsale del nostro sistema produttivo e oggi più che mai hanno bisogno di sentire il sistema Paese al loro fianco”. Mossa ha inoltre evidenziato come il progetto nasca per affrontare uno dei principali nodi del mercato italiano: la scarsa liquidità delle Pmi quotate e la difficoltà di accesso stabile ai capitali.

Il manager ha anche ricordato la visione più ampia della banca, che sta lavorando al nuovo piano industriale atteso per fine novembre, articolato su tre direttrici: sostegno alle Pmi, ampliamento del wealth management e sviluppo dell’intelligenza artificiale a supporto della consulenza.

Barchiesi (Cdp Equity): “Servono capitali pazienti e visione industriale”

Nel corso della presentazione del progetto PMI2Change è intervenuto anche Fabio Barchiesi, amministratore delegato di Cdp Equity, che ha richiamato il ruolo strategico degli investitori di lungo periodo:

“Per favorire la crescita delle Pmi servono capitali pazienti, capaci di coniugare visione industriale e sostenibilità economica, e talvolta decisioni coraggiose”. Barchiesi ha inoltre evidenziato come “l’intervento di Cdp Equity non apporta solo finanza, ma anche managerializzazione delle imprese, rafforzamento delle filiere strategiche e una prospettiva internazionale”.

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