Francois Bayrou, sfiduciato lunedì dal Parlamento, non sarà ricordato per l'attività del suo Governo ma certamente per il coraggio con cui ha parlato ai francesi
Tutto si gioca in una manciata di giorni. L’8 settembre il premier francese dovrà affrontare il Parlamento e cercare i voti dei socialisti per non cadere. Il 10 settembre, la piazza metterà alla prova la tenuta sociale del Paese
La Francia fa finalmente i conti con la sua crisi ma gli opposti e convergenti populismi di Le Pen e Melenchon chiudono gli occhi di fronte alla realtà e minacciano di sfiduciare il Governo Bayrou per il suo piano di…
Di fronte alla condanna che i giudici francesi le hanno inflitto, la Le Pen può gridare quanto vuole al complotto ma i magistrati non hanno fatto altro che applicare la legge ("Dura lex, sed lex") e, come commenta Giuliano Ferrara,…
A furia di tirare troppo la corda del massimalismo Jean-Luc Mélenchon ha collezionato sconfitte su sconfitte. Così ha mandato in frantumi il Nuovo Fronte Popolare spingendo i socialisti a prendere le distanze e ad accettare la sfida del premier Bayrou…
Bocciata dall'Assemblea Nazionale francese la mozione di censura contro il governo Bayrou promossa dall'opposizione di estrema sinistra. Decisive le astensioni dei lepenisti e dei socialisti
La controversa riforma francese delle pensioni "va in cantiere" per cercare di migliorarla. Lo ha annunciato oggi il premier Bayrou sperando di acquisire il consenso dei socialisti e sfuggire all'ipoteca Le Pen
I socialisti potrebbero essere il vero ago della bilancia della politica francese ma l'interesse nazionale e la governabilità non sono nelle loro corde e la loro eterna ambiguità ne fa il vero punto di debolezza del sistema
Ecco chi sono i nuovi ministri del governo Bayrou: Lombard all'Economia, Barrot agli Esteri. Molti i ritorni, da Darmanin (Giustizia) a Borne (Istruzione) a Valls (Territori d'oltremare). In tutto sono 34, il primo Cdm il 3 gennaio
Il pragmatismo del nuovo premier incaricato da Macron e l'attesa presa di distanza dei socialisti dal massimalismo di Mélenchon, che per ora è il grande perdente, stanno forse per aprire l'era della riconciliazione in Francia con indiscutibili benefici non solo…