I Mondiali cominciano a disegnare il tabellone dei sedicesimi e arrivano i primi verdetti pesanti. Il Messico chiude il gruppo A a punteggio pieno, il Brasile di Carlo Ancelotti si prende il primo posto nel gruppo C davanti al Marocco, mentre il Sudafrica firma una delle sorprese più belle del torneo e vola, per la prima volta, alla fase a eliminazione diretta per la prima volta nella sua storia. Avanza anche la Bosnia Erzegovina, forte del successo sul Qatar (3-1) e ormai al sicuro tra le migliori terze. La Scozia resta appesa a un filo, la Repubblica Ceca saluta senza lasciare traccia, la Corea del Sud ora deve sperare nei risultati degli altri gironi.
Nella serata di ieri si è chiuso anche il gruppo B, quello dei padroni di casa del Canada. I canadesi sono caduti 2-1 contro la Svizzera, che ha conquistato così il primo posto. Il primo accoppiamento del tabellone è già certo: ai sedicesimi sarà Sudafrica-Canada.
Stasera torna in campo la Germania, già qualificata e impegnata contro l’Ecuador. Il programma può definire un’altra parte importante della griglia, tra il gruppo E, il gruppo F e il gruppo D.
Vinicius trascina il Brasile: Ancelotti chiude primo
Il Brasile manda un messaggio chiaro al Mondiale. La squadra di Carlo Ancelotti batte 3-0 la Scozia, vince il gruppo C e conferma una crescita sempre più riconoscibile. Non è ancora la Seleção scintillante delle epoche più ricche di talento, ma comincia ad avere tratti molto ancelottiani: ordine, lucidità, capacità di colpire nei momenti giusti e una difesa più solida rispetto alla tradizione recente.
Contro la Scozia, modesta e ora a rischio eliminazione, la partita si indirizza subito. Dopo sette minuti Vinicius Junior approfitta di un errore in costruzione degli scozzesi, salta Gunn e porta avanti il Brasile. Nel recupero del primo tempo arriva anche il raddoppio, ancora con il numero 7 del Real Madrid, bravo di testa a sfruttare un cross di Bruno Guimarães e l’uscita sbagliata del portiere. Nella ripresa Matheus Cunha firma il 3-0 al 60′ e chiude definitivamente i conti.
Vinicius è l’uomo della notte. Con la doppietta alla Scozia sale a quattro gol nel torneo e si avvicina alla vetta della classifica marcatori. Il Brasile si gode anche il lavoro di Bruno Guimarães e Paquetá, fondamentali per accendere la manovra nei momenti chiave. Nel finale arrivano anche gli ingressi di Neymar ed Endrick, accolti dal boato dei tifosi verdeoro. Per Ancelotti il primo obiettivo è centrato: il Brasile passa da primo, a quota sette punti, davanti al Marocco per differenza reti.
Marocco avanti con fatica, Haiti esce a testa alta
Il Marocco accompagna il Brasile ai sedicesimi, ma per piegare Haiti deve soffrire più del previsto. Finisce 4-2 per i nordafricani, al termine di una partita vivissima, con i caraibici protagonisti di una prova orgogliosa nell’ultima gara del loro Mondiale. Haiti esce dal torneo, ma lo fa dopo aver messo in difficoltà una squadra più forte, più attrezzata e già lanciata verso la fase a eliminazione diretta.
La partita si complica subito per il Marocco, sotto al 10′ per l’autorete di Bounou. Hakimi pareggia al 39′, ma Haiti torna avanti al 43′ con Isidor. Nel recupero del primo tempo arriva il 2-2 di Saibari, poi nella ripresa il Marocco trova la forza per accelerare: Rahimi segna il gol del sorpasso al 78′ e Yassine chiude il conto all’89′. Hakimi è il migliore, con gol e assist, mentre Brahim Diaz non incide come atteso.
La squadra di Ouahbi chiude il gruppo C al secondo posto con sette punti, gli stessi del Brasile ma con una peggiore differenza reti. La nota più incoraggiante è l’allargamento dei marcatori: fino a questa partita aveva segnato solo Saibari, ora si sono aggiunti Hakimi e due uomini dalla panchina. Il Marocco arriva alla seconda fase con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza di dover ritrovare più ordine e continuità.
Messico perfetto, Sudafrica nella storia
Nel gruppo A il Messico è la squadra copertina. Tre partite, tre vittorie, sei gol segnati e nessuno subito. I padroni di casa travolgono 3-0 la Repubblica Ceca e chiudono il girone a punteggio pieno, confermando solidità, entusiasmo e una spensieratezza che può diventare pericolosa anche nella fase a eliminazione diretta.
Contro i cechi, dopo un primo tempo bloccato, il Messico apre la partita nella ripresa con Chavez al 55′, poi raddoppia con Quinones al 61′ e firma il tris con Fidalgo nel recupero. Nel finale c’è anche l’ovazione per Memo Ochoa, entrato al 77′ e celebrato dal pubblico dell’Azteca. Per lui è il sesto Mondiale, record condiviso con Messi e Ronaldo. La Repubblica Ceca, invece, chiude ultima con un solo punto e torna a casa dopo un torneo disastroso.
La grande sorpresa del gruppo è il Sudafrica. I Bafana Bafana battono 1-0 la Corea del Sud con il gol di Thapelo Maseko e conquistano per la prima volta nella loro storia l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Non c’erano riusciti nemmeno nel 2010, quando giocavano in casa. Stavolta invece la squadra di Hugo Broos firma il colpo, cresce dopo il flop della prima gara contro il Messico e scavalca la Corea proprio all’ultima curva.
Per gli asiatici il discorso si complica. La Corea del Sud chiude a tre punti, al terzo posto, e ora deve aspettare. La qualificazione dipenderà dai risultati degli altri gironi, ma la posizione è fragile e il rischio eliminazione è molto alto. Il Sudafrica, invece, si prende la scena: da possibile comparsa a sorpresa della prima fase.
Bosnia qualificata, Scozia appesa ai calcoli
Nel gruppo B la Svizzera si prende il primo posto battendo 2-1 il Canada, che dovrà lasciare Vancouver e spostarsi a Los Angeles per affrontare il Sudafrica nei sedicesimi. La Bosnia Erzegovina supera 3-1 il Qatar, sale a quattro punti e, complice il ko della Scozia contro il Brasile, è già certa di rientrare tra le migliori terze.
La Scozia è una delle nazionali che deve guardare il resto del torneo con più ansia. Il 3-0 incassato contro il Brasile l’ha lasciata in bilico: McTominay e compagni rischiano di non rientrare tra le migliori terze e dovranno sperare in combinazioni favorevoli. Haiti e Repubblica Ceca sono già fuori, mentre la Corea del Sud resta appesa ai calcoli.
Oggi la Germania, nella notte Olanda e Giappone lottano per il primo posto
Oggi il Mondiale completa altri pezzi importanti. Alle 22 si chiude il gruppo E con Curaçao-Costa d’Avorio ed Ecuador-Germania. I tedeschi sono già qualificati e guidano la classifica, mentre la Costa d’Avorio cerca una vittoria contro Curaçao per blindare il secondo posto. L’Ecuador, contro la Germania, deve vincere per salire a quattro punti e sperare almeno nel ripescaggio tra le migliori terze, o addirittura nel secondo posto se la Costa d’Avorio non dovesse fare risultato.
Nella notte toccherà poi al gruppo F e al gruppo D. All’una si giocano Giappone-Svezia e Tunisia-Olanda, partite che definiranno anche gli incroci con il gruppo C di Brasile e Marocco. Alle 4 spazio a Paraguay-Australia e Turchia-Stati Uniti. Gli americani sono già avanti, la Turchia di Montella è già eliminata, mentre Paraguay e Australia si giocano una fetta pesantissima di Mondiale.
