Condividi

Merkel: “Non ci sono condizioni per trattare, ma dipende da Atene”

Secondo la cancelliera, al momento non ci sono le condizioni per avviare una trattative su un nuovo programma di aiuti, ma tutto dipenderà dalle nuove proposte che Atene avanzerà nel corso della nuova riunione dell’Eurogruppo – Renzi: “Domani bisogna trovare una soluzione” – Intanto, Putin chiede di parlare con Tsipras.

Merkel: “Non ci sono condizioni per trattare, ma dipende da Atene”

Il governo della Germania rispetta il voto espresso dai greci al referendum sul piano di aiuti europeo e la porta delle trattative rimane aperta. Lo ha detto oggi il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert, precisando tuttavia che allo stato attuale non ci sono le condizioni per avviare una trattative su un nuovo programma di aiuti. 

Secondo Seibert, tutto dipenderà dalle nuove proposte che Atene avanzerà domani, nel corso della nuova riunione dell’Eurogruppo (convocato per le ore 13). Il portavoce ha sottolineato anche che la Grecia è un paese membro dell’euro, ma che ora sta al suo governo assicurare che resti tale.

“Gli incontri di domani dovranno indicare una via definitiva per risolvere questa emergenza – scrive il primo ministro Matteo Renzi su Facebook –. Ci sono due cantieri da affrontare rapidamente nelle capitali europee e a Bruxelles. Il primo riguarda la Grecia, un paese che è in una condizione economica e sociale molto difficile. Il secondo – ancora più affascinante e complesso, ma non più rinviabile – è il cantiere dell’Europa”.

Intanto, il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto di parlare con il premier greco Alexis Tsipras. Lo ha riferito una fonte del governo di Atene, citata dal giornale eKathimerini, secondo cui il colloquio avverrà durante una pausa del vertice in corso ad Atene tra Tsipras e i leader dei partiti politici greci.

Commenta