La domanda per il bonus psicologo 2025 è ufficialmente aperta. Dopo i rinvii estivi e lo slittamento del click day, l’Inps ha pubblicato la circolare n. 124 dell’11 settembre 2025, fornendo le istruzioni operative per accedere al contributo. La misura, resa strutturale con la legge di bilancio 2023, offre un sostegno concreto a chi affronta condizioni di depressione, ansia e stress, coprendo parte dei costi delle sedute di psicoterapia.
La finestra per presentare la richiesta resterà aperta da oggi, 15 settembre, fino al 14 novembre 2025, e la procedura è interamente telematica, tramite il portale Inps dedicato.
Bonus psicologo 2025: requisiti e importi
Possono richiedere il contributo i residenti in Italia con un Isee ordinario o corrente valido e non superiore a 50mila euro. L’entità del sostegno varia a seconda della fascia reddituale: fino a 1.500 euro per chi ha un Isee sotto i 15mila euro, 1.000 euro per chi si colloca tra 15mila e 30mila euro e 500 euro per chi rientra nella fascia tra 30mila e 50mila euro.
Il rimborso massimo riconosciuto per ogni seduta di psicoterapia è di 50 euro. Le somme non vengono corrisposte direttamente al cittadino, ma al professionista che svolge la terapia.
Bonus psicologo 2025: quando e come fare domanda
La richiesta per il bonus psicologo 2025 può essere presentate dal 15 settembre al 14 novembre 2025 esclusivamente online, attraverso il portale Inps. Per accedere al servizio “Contributo sessioni psicoterapia – domande 2025” è necessario utilizzare credenziali Spid, Cie o Cns.
Una volta inviate, le domande saranno inserite in graduatorie regionali e provinciali, ordinate in base al valore Isee e, a parità di condizioni, secondo l’ordine cronologico di presentazione. L’Inps ha precisato che la misura non sarà attiva nella Provincia autonoma di Trento, che non ha aderito al finanziamento.
I beneficiari riceveranno un avviso tramite sms o e-mail con l’indicazione dell’importo e un codice univoco, da comunicare allo psicoterapeuta per ogni seduta. Possono aderire solo professionisti iscritti all’albo e presenti nell’elenco del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop).
Dalla pubblicazione delle graduatorie, i beneficiari avranno 270 giorni per utilizzare il contributo tramite il codice univoco: decorso tale termine, il codice sarà automaticamente annullato.
Bonus psicologo, novità 2025: prima seduta entro 60 giorni
Quest’anno entra in vigore un vincolo importante: i beneficiari devono effettuare almeno una seduta entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda. Chi non rispetta la scadenza perde automaticamente il diritto al bonus, che verrà riassegnato tramite un unico scorrimento delle graduatorie.
Bonus psicologo: quante domande saranno accolte?
Il Bonus Psicologo è nato nel 2022, durante il governo Draghi, per sostenere le famiglie colpite dagli effetti psicologici della pandemia. In quell’anno furono stanziati 25 milioni di euro: su 395.000 domande, ne vennero accolte 41.000, pari al 10,5%. Negli anni successivi, però, i fondi sono diminuiti drasticamente, mentre le richieste sono rimaste altissime: nel 2024, a fronte di oltre 400.000 domande, solo 3.325 hanno ottenuto l’incentivo, meno dell’1%.
Per quest’anno le risorse stanziate ammontano a 9,5 milioni di euro, cifra che consentirà di soddisfare circa 6.300 domande su un totale stimato di quasi 400mila richieste. Ciò significa che meno di un cittadino su 50 riuscirà effettivamente a ottenere il beneficio. Per gli anni successivi sono previsti fondi leggermente inferiori: 8,5 milioni nel 2026, 9 milioni nel 2027 e 8 milioni dal 2028 in avanti.
