È in Sicilia il formaggio dell’anno 2026, viene prodotto a Cammarata in provincia di Agrigento ed è il Caciocavallo Stagionato di Liborio Mangiapane, “opera maestra che unisce la salvaguardia della rara razza Modicana a un profilo gustativo di potenza e armonia, simbolo di una Sicilia autentica e preservata”.
Al Caciocavallo Mangiapane la giuria degli Italian Cheese Awards, il prestigioso concorso che decreta l’eccellenza della produzione casearia nazionale ha assegnato la statuetta d’oro con questa motivazione: “Liborio Mangiapane dà vita a un formaggio che segue il ritmo lento delle stagioni, esigendo tempi lunghi e cure costanti. Il risultato è un’opera preziosa, dal colore dorato e da profumi di rara complessità che anticipano un assaggio potente e al contempo armonico: un vero testimone di un territorio unico, preservato dalla natura e dal lavoro di uomini appassionati”.
Ad aggiudicarsi il titolo di Caseificio dell’Anno è stato il Caseificio San Faustino della Val Camonica, premiato per il suo modello virtuoso che crea una filiera cortissima e collaborativa con gli allevatori locali. Il riconoscimento premia un modello innovativo e virtuoso nato in una valle antica, la Val Camonica, dove l’arte casearia affonda le radici in 5000 anni di storia. Fausto e Matteo del Caseificio San Faustino hanno fatto della valorizzazione del latte locale la loro missione. La loro carta vincente è stata creare un rapporto di stretta e partecipativa collaborazione con gli allevatori della zona, rendendoli parte attiva del progetto. Questo legame simbiotico con il territorio, garanzia di una materia prima eccellente, è il cuore di una giovane realtà intraprendente, che questo premio vuole stimolare verso nuove e ambiziose creazioni.
Tra gli altri premi, due in particolare, hanno simbolicamente riunito la tradizione e l’innovazione. Il Premio alla Carriera è stato conferito a Mimmo La Vecchia del Caseificio “Il Casolare”, vero ambasciatore globale della Mozzarella di Bufala Campana DOP, celebrato non solo per il suo talento professionale ma per la rara nobiltà umana che lo contraddistingue.
Il formaggio Tauvl della Malga Faggioli 1140 ha ottenuto un prestigioso doppio riconoscimento: oltre alla Statuetta d’Oro come vincitore assoluto della Categoria Aromatizzato, si è aggiudicato il Premio Speciale come Miglior Formaggio di Montagna. Questo formaggio “demoniaco nel nome e celestiale al palato”, nato dal coraggio di ripopolare gli alpeggi della Lessinia, è stato l’indiscusso protagonista della kermesse.
I Premi
Categoria Freschissimo
Squacquerone di Romagna DOP Centrale del Latte di Cesena Emilia Romagna. L’aspetto è di colore bianco lucente, senza crosta, dal profumo di fermenti lattici, mandorla, dall’elevata aromaticità, che ricorda fiori di campo ed erba medica. Il sapore è dolce/acido, non invadente e dal finale gustativo persistente e leggermente ammandorlato
Categoria Fresco
Piccolo Giunco Garau Antonio dal 1880 Sardegna. Un formaggio fresco da tavola prodotto con latte ovino. La pasta è compatta dal sapore tendente al dolce. Un piacevole mix di sentori di note vegetali della macchia mediterranea.
Categoria Pasta Molle
Puzzone di Moena DOP El Mas Trentino. La particolarità del Puzzone di Moena Dop di El Mas è che viene prodotto esclusivamente con latte di mucche di razza grigio alpina, dal gusto dolce e dal profumo caratteristico dovuto dalla particolare lavorazione e stagionatura minima di 90 giorni.
Categoria Pasta filata
Mozzarella di Bufala Campana DOP Il Casolare Campania La mozzarella di bufala del Caseificio è realizzata secondo tradizione e rispettando le regole del consorzio della Mozzarella di Bufala Campana, usando solo latte fresco e intero, rigorosamente di Bufala da allevamenti della zona molto vicini. Lo stile di produzione è della scuola “aversana” che prevede oggi le stesse tecniche di produzione di 100 anni fa: utilizzo del siero innesto, naturale cottura a mano e salatura in salamoia. Tutti elementi che caratterizzano una forte artigianalità.
Categoria Pasta filata Stagionata
Caciocavallo La Massaia Puglia
Caciocavallo tipico, realizzato con latte di mucche che vivono allo stato brado. Alimentandosi di erbe selvatiche, il sapore del latte è particolare e tipico dei formaggi prodotti da animali al pascolo.
Categoria Semistagionato
Raschera DOP Francesco Rabbia Piemonte
Formaggio vacchino a latte crudo realizzato senza l’impiego di stampi, solo con fasciatura a mano. Un metodo tramandato da oltre 120 anni. Nei primi 30 giorni, il sapore è dolce e delicato. Acquista piccantezza con una stagionatura più lunga.
Categoria Stagionato
Montelupo La Casara di Roncolato Veneto
Il Montelupo nasce dal latte dei Monti Lessini, il nome simbolo d’un latte vaccino d’alpeggio che conserva il concetto di terroir. La biodiversità di fiori e misticanza di erbe diverse definisce quel rapporto di qualità tra latte e territorio, nella sfida quotidiana della condivisione dei pascoli di montagna tra malghe e lupi. Ha una crosta di colore giallo paglierino, pasta rocciosa, stagionatura minima di 24 mesi. Emozionante, primitivo, intenso piacevolmente lattico ed aromatico.
Categoria Stagionato oltre 24 mesi
Grana Padano DOP Selezione da fieno Latteria San Pietro Lombardia. Prodotto con latte di vacche alimentate esclusivamente con fieno dei “Prati Stabili” dell’Alta Pianura Mantovana, conferendo al prodotto sapori e aromi unici. Presenta note di burro fuso, fieno, brodo di carne, frutta secca, con sapori equilibrati e una leggera piccantezza. La pasta è dura, con una frattura a scaglia, granulosa e friabile, e presenta una lievissima occhiatura.
Categoria Aromatizzato
Tauvl Malga Faggioli 1140 Veneto. Robiola lattica semistagionata con buccia di carbone vegetale alimentare e cuore di gelatina al vino rosso della Valpolicella. Il termine “Tauvl” deriva dal cimbro e significa “demone”, in riferimento al colore nero della buccia di questa robiola.
Categoria Erborinato
Manhattan Latteria Moro Veneto Formaggio erborinato prodotto con latte vaccino pastorizzato affinato nel cocktail Manhattan (whisky e vermouth rosso). Le ciliegie candite al maraschino arricchiscono visivamente il formaggio e donano un effetto dolce-amaro fruttato e aromatico. Per chi ama sapori intensi.
PREMIO SPECIALE AL MERITO CASEARIO
Premio al miglior Derivato del Latte
“Yogurt al latte di bufala” Az. Ag. San Salvatore (Paestum – Campania)
Il premio celebra un’impresa che trasforma un prodotto quotidiano in un capolavoro di semplicità e tecnologia. Nella Valle del Sele, a due passi dai templi millenari di Paestum, l’azienda agricola San Salvatore di Peppe Pagano custodisce un territorio ricchissimo di biodiversità. È in questo scrigno di natura che nasce uno yogurt di altissima espressione qualitativa, il frutto di studi, ricerche e applicazioni tecnologiche uniche nel loro genere, che elevano un derivato del latte spesso considerato secondario alla dignità di un prodotto eccellente, mantenendone intatta la naturalità.
