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Borse oggi tornano a seguire il rialzo del petrolio dopo i nuovi attacchi in Medio Oriente. Resta vivo l’interesse per i chip con Broadcom e Sk Hynix

Il prezzo del petrolio è tornato ad essere il termometro dei mercati: con un rialzo del 10% in tre giorni, ha nuovamente innescato timori per un aumento dell’inflazione e dei tassi. Il mercato dei titoli di Stato è il più colpito. Nelle borse resta vivo l’interesse per i chip. Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Fincantieri, Leonardo e Stellantis

Borse oggi tornano a seguire il rialzo del petrolio dopo i nuovi attacchi in Medio Oriente. Resta vivo l’interesse per i chip con Broadcom e Sk Hynix

Gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran per il secondo giorno consecutivo, l’Iran ha colpito basi statunitensi nel Golfo e i prezzi del petrolio sono aumentati di quasi il 10% in tre giorni, con il presidente Donald Trump che ieri ha dichiarato che l’accordo provvisorio con l’Iran e ulteriori colloqui per porre fine alla guerra erano “finiti”. Nonostante alcune navi siano riuscite ad attraversare lo Stretto di Hormuz, preoccupa che l’Iran sembra determinato ad affermare la propria influenza sul traffico marittimo. Gli investitori dei mercati internazionali, increduli per la nuova escalation sono in bilico tra stare fermi aspettando che la bufera passi come già accaduto oppure continuare a portare a casa realizzi.

Le vendite si sono però concentrate sui titoli di stato, in quanto il rialzo del petrolio fa pensare al riaccendersi dell‘inflazione e quindi a strette monetarie. In Asia gli investitori azionari inizialmente hanno scrollato le spalle e hanno acquistato le azioni dei produttori di chip approfittando del calo precedente, ma poi hanno invertito la rotta e ridotto i guadagni. Le borse europee hanno selto la via del rialzo. Oro e argento hanno registrato un calo.

A Wall Street ieri solo Broadcom ha brillato. Forti cali per il settore viaggi. Occhi alla quotazione di SK Hynix

Ieri Wall Street S&P 500 ha chiuso in calo -0,28% e il Dow dell’1,09%, già raccogliendo le preoccupazioni per la situazione in Medio Oriente, mentre Broadcom ha guidato i guadagni tra i titoli dei semiconduttori consentendo al Nasdaq di chiudere in territorio leggermente positivo a +0,20%. Secondo una fonte, la quotazione di SK Hynix negli Stati Uniti ha registrato una domanda superiore di oltre sette volte all’offerta.

SpaceX è sceso dello 0,8% a 148,38 dollari, il prezzo di chiusura più basso per la società di satelliti e razzi dal suo debutto a Wall Street il 12 giugno. Microsoft e Alphabet sono scese ciascuna di oltre l’1%, mentre Meta Platforms ha perso il 2%.

Broadcom invece ha registrato un rialzo del 4,8%, consentendo all’indice dei chip di chiudere a +2,23%, dopo che Apple ha dichiarato che prevede di spendere più di 30 miliardi di dollari in base a un accordo di fornitura di chip raggiunto all’inizio di questa settimana con il produttore di chip. Nvidia è salita del 3,65% dopo che The Information ha riportato che la Cina prevede di consentire alle sue principali aziende di intelligenza artificiale di acquistare un numero limitato di chip H200 dell’azienda.

Il nuovo rialzo del prezzo del petrolio ha fatto perdere terreno alle compagnie di viaggio, sensibili ai prezzi dell’energia. United Airlines e Delta Air Lines hanno perso entrambe più dell’1%. Anche gli operatori di crociere hanno registrato un calo, con Carnival in calo del 3,9% e Norwegian Cruise Line dell’1,9%.

Il Fondo Monetario Internazionale ha nuovamente abbassato le sue previsioni di crescita globale per il 2026 al 3%, avvertendo dei rischi persistenti derivanti dalla guerra in Medio Oriente.

Dai verbali del meeting di politica monetaria della Fed di giugno sono emerse crescenti preoccupazioni per l’inflazione e alcuni membri del comitato avevano già espresso l’intenzione di aumentare i tassi il mese scorso. Le nuove tensioni hanno spinto i mercati monetari ad anticipare a ottobre le previsioni sul prossimo aumento dei tassi da parte della Fed, inizialmente previsto per dicembre. Il presidente della Fed di New York, John Williams, potrebbe esprimersi sui tassi di interesse nel corso della giornata di oggi. Il rendimento dei titoli del Tesoro a 2 anni si avvicina al massimo del 2026.

Asia, resta vivo l’interesse per il settore dei chip. Oggi il prezzo dell’offerta di Sk Hynix

L’Asia era partita bene, con gli investitori che hanno scosso le spalle alle notizie in Medio Orinte, valutandole uno dei soliti giochetti di Trump he sarebbe rientrato. Ma questa convinzione è durata poco e i listini hanno iniziato a scendere e a ridurre i guadagni. L’indice Nikkei giapponese è ancora in rialzo dell’1,6%, interrompendo una serie negativa di tre giorni, mentre Bain Capital ha venduto l’intera partecipazione nel produttore di chip di memoria flash Kioxia Holdings, una delle aziende più preziose del Giappone. L’indice Kospi sudcoreano, dopo vari saliscendi, si avvia a chiudere a +0,4%.

Resta comunque vivo l’interesse per il settore dei chip. L’attenzione è per la quotazione in borsa di SK Hynix negli Stati Uniti che secondo alcune fonti ha registrato una domanda superiore di oltre sette volte all’offerta e stamane alla borsa di Seul quota in rialzo del 4,6%, mentre si prepara a fissare il prezzo della sua offerta oggi stesso. La vendita di 177,9 milioni di American Depositary Receipt (Adr) ha attirato la domanda di investitori istituzionali, tra cui fondi globali long-only, fondi focalizzati sul settore tecnologico, fondi sovrani e investitori globali con un focus sull’Asia, secondo quanto riferito da alcune fonti.
Ogni ADR di SK Hynix equivale a un decimo di un’azione ordinaria, secondo un precedente documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense. Sulla base del prezzo di chiusura di ieri a Seul, pari a 2,076 milioni di won (1.380 dollari) ciascuno, l’offerta statunitense dovrebbe raccogliere circa 24,5 miliardi di dollari, secondo i calcoli di Bloomberg. Con tali dimensioni, l’offerta si classificherebbe tra le più grandi di sempre, seconda solo allo sbarco di Alibaba da 25 miliardi di dollari.

Inoltre, secondo quanto riportato da The Information, la Cina prevede di consentire alle principali aziende di intelligenza artificiale di acquistare una quantità limitata di chip H200 da Nvidia, un segnale di allentamento delle restrizioni sulla tecnologia statunitense. Poi c’è Shanghai Iluvatar CoreX Semiconductor che ha raccolto circa 902 milioni di dollari con la vendita di azioni a Hong Kong, dopo che il valore delle sue azioni è salito vertiginosamente in seguito all’Ipo di gennaio. Infine Zhipu, azienda cinese produttrice di modelli di intelligenza artificiale, sale del +20% dopo aver fissato il prezzo di vendita delle sue azioni a 4 miliardi di dollari, posizionandolo nella fascia bassa della fascia di prezzo prevista. Indice CSI 300 piatto. Hang Seng -0,8%. Taiex di Taipei -0,2%.

Altrove in Asia. BSE Sensex di Mumbai +0,7%. Straits Times di Singapore +0,7%. Il valore netto del portafoglio di Temasek, il fondo sovrano di Singapore, è cresciuto del 10,5% in un anno, raggiungendo i 400 miliardi di dollari Usa al 31 maggio 2026.

Il Brent è salito dell’1,2% a 78,94 dollari al barile, avviandosi verso il terzo giorno consecutivo di rialzi, comunque ancora ben al di sotto dei picchi di fine marzo, oltre i 120 dollari. L’oro ha registrato un calo per il quarto giorno consecutivo, attestandosi intorno ai 4.060 dollari l’oncia, poiché la prospettiva di tassi di interesse più elevati ha indebolito l’attrattiva del metallo che non genera rendimenti. L’argento è sceso dello 0,8% a 57,85 dollari l’oncia.

I mercati valutari sembrano poco preoccupati, con il dollaro poco variato sulle principali valute. Il dollaro scende nei confronti dell’euro, che vale 1,1431 (+0,15%). Rispetto allo yen il biglietto verde è a 162,48, rimanendo appena al di sotto del recente picco di 162,84, il più alto degli ultimi 40 anni, con gli speculatori cauti nel timore di un possibile intervento delle autorità.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Fincantieri, Leonardo, Stellantis

Le Borse europee sono viste aprire in rialzo, sulla base delle indicazioni del futures sull’Eurostoxx50 in rialzo di oltre l’1%

Campari. Bernstein alza il target da 10,20 a 10,70 euro, giudizio Outperform.

Fincantieri. Mediobanca alza il giudizio da Neutral a Outperform, target 17 euro..

Leonardo. La conclusione del primo contratto tra il ministero della Difesa e la joint venture tra Leonardo e la tedesca Rheinmetall, prevista per maggio, potrebbe slittare al 2027. Lo scrive “Il Fatto Quotidiano“. Ubs ha tagliato il target price a 60 euro, dai 64 precedenti, giudizio Neutrale confermato.

UniCredit – La partecipazione finale in Commerzbank raggiunge il 47,59%, inclusa la quota già detenuta (26,77%), i TRS Total Return Swap con consegna fisica (3,22%) e le azioni conferite all’offerta (17,60%). I TRS con regolamento in contanti ammontano all’11,52%. CBK continua a ribadire che l’offerta non è interessante, ma entrambe le banche si dichiarano disponibili al dialogo

Stellantis ha detto che entro la fine del mese saranno assunte altre 40 persone presso lo stabilimento di Carmagnola di Teksid, la società del gruppo specializzata nella produzione di componentistica. JPMorgan taglia il giudizio da Overweight a Neutral, target da 10 a 6 euro.

Azimut ha registrato una raccolta netta totale di 508 milioni di euro a giugno 2026, di cui 898 milioni destinati a soluzioni gestite. Il risultato porta la raccolta netta del primo semestre a 8,1 miliardi di euro, pari al 81% della guidance annuale (pari a 10 miliardi), con le masse totali che hanno raggiunto i 157,9 miliardi (+12,1% da inizio 2026).

Anima. La raccolta di risparmio gestita a giugno ha raggiunto 202 milioni di euro. Le masse in gestione totali sono state pari a 210,4 miliardi.

Avio ha definito un aumento di capitale a servizio dei piani di incentivazione basati su warrant e stock option. L’operazione è fino a 46,88 milioni di euro tramite l’emissione massima di 1.403.686 azioni ordinarie a 33,4 euro ciascuna. Si tratta di azioni riservate ad amministratori, dirigenti con responsabilità strategiche e ad altre figure manageriali. L’effetto diluitivo è stimato pari al 2,91% in caso di integrale sottoscrizione. Contestualmente, il cda di Avio ha esercitato la delega ad aumentare il capitale per un ammontare massimo pari al 7%, al servizio dell’ingresso di Advent International. In particolare, l’aumento di 109,4 milioni è riservato a Vantage Hyp, società controllata indirettamente da alcuni fondi gestiti e/o per i quali Advent fornisce consulenza. Il prezzo di emissione è sempre di 33,40 euro. Le azioni vanno sottoscritte entro il 31 dicembre.

Recordati. La Consob ha approvato il documento relativo all’opa promossa da Respighi BidCo sulla società farmaceutica. Il periodo di adesione sarà compreso tra il 31 agosto e il 15 ottobre, estremi inclusi, salvo proroghe. Il 23 ottobre, l’offerente riconoscerà a ciascun azionista che abbia aderito un corrispettivo di 51,29 euro per azione. Qualora ne ricorrano i presupposti, il periodo di adesione sarà riaperto dal 26 al 30 ottobre, con pagamento il 9 novembre.

Trevi ha fatto sapere che è intervenuta l’erogazione del finanziamento bancario a medio-lungo termine per 180 milioni di euro, sottoscritto lo scorso 28 maggio con un pool di primari istituti finanziari. La società ha contestualmente rimborsato
integralmente l’indebitamento oggetto di riscadenziamento ai sensi dell’accordo di ristrutturazione del 30 novembre 2022. L’erogazione del finanziamento fa seguito al successo dell’aumento di capitale in opzione, integralmente sottoscritto per un controvalore di 100 milioni.

Acea. Fitch ha confermato il long-term issuer default rating a BBB+ e l’outlook stabile. La conferma del rating è legata al profilo aziendale considerato solido e difensivo, in quanto utility regolata focalizzata sulla distribuzione di acqua ed elettricità. Il profilo aziendale si è ulteriormente rafforzato a seguito dell’attuazione del piano di rotazione degli asset nel periodo 2024-2025 e, in particolare, della cessione del segmento di fornitura di energia, considerato più volatile.

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