Dal 20 al 24 ottobre 2025 torna sul mercato il Btp Valore, il titolo di Stato dedicato ai risparmiatori retail che nelle precedenti edizioni ha registrato una domanda record. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato che la nuova emissione, collocata sul Mot di Borsa Italiana, sarà destinata esclusivamente alle famiglie e ai piccoli investitori, con l’obiettivo di consolidare il ruolo crescente del risparmio domestico nel finanziamento del debito pubblico.
La struttura del titolo: lo schema “3+2+2”
Il nuovo BTP Valore avrà una durata complessiva di sette anni e un rendimento costruito con il meccanismo “step-up”. I primi tre anni garantiranno un livello minimo cedolare, seguito da due ulteriori periodi biennali con rendimenti progressivamente più alti. L’impostazione, già sperimentata nelle edizioni passate, è pensata per premiare la pazienza dei cosiddetti “cassettisti” e offrire maggiore stabilità a chi mantiene il titolo fino alla scadenza. Le cedole saranno pagate ogni tre mesi, una scelta che rafforza la percezione di un flusso costante assimilabile a un reddito aggiuntivo.
Nuovo Btp Valore: cedole step-up e premio finale
A completare l’architettura dell’emissione ci sarà un premio fedeltà pari allo 0,8% del capitale nominale. Sarà riconosciuto esclusivamente a chi acquisterà il titolo nei giorni di collocamento e lo deterrà in portafoglio fino al 2032. Per conoscere i dettagli sui tassi minimi garantiti dei tre scaglioni e il codice ISIN sarà necessario attendere il 17 ottobre, quando il Tesoro comunicherà le condizioni definitive. Quei valori fungeranno da base, con la possibilità di un ritocco al rialzo in caso di miglioramento del quadro di mercato, ma non potranno mai essere rivisti al ribasso.
Btp Valore: come sottoscriverlo
Il BTP Valore potrà essere acquistato direttamente tramite home banking per chi ha attivo il servizio di trading online, oppure rivolgendosi alla propria banca o agli uffici postali. La soglia minima di investimento è fissata a 1.000 euro e il collocamento avverrà alla pari, cioè al prezzo di 100. Durante i giorni di offerta non saranno applicate commissioni di sottoscrizione, restando a carico del risparmiatore soltanto le spese di gestione del dossier titoli eventualmente previste dall’intermediario.
Regime fiscale e vantaggi aggiuntivi
Il nuovo titolo conferma la tassazione agevolata al 12,5% sulle cedole e sul premio finale, l’esenzione dall’imposta di successione e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti. Inoltre, come per gli altri BTP Valore, il capitale è garantito a scadenza: chi decidesse di rivendere anticipatamente potrà farlo senza vincoli sul mercato secondario, accettando però i prezzi determinati dalle condizioni di mercato del momento.
Dealer e co-dealer dell’operazione
Il collocamento sarà gestito da tre banche dealer – Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco Bpm – affiancate da due co-dealer, Monte dei Paschi di Siena e Banca Sella Holding. La presenza di questi istituti mira a garantire ampia distribuzione e piena accessibilità all’offerta, replicando lo schema operativo già adottato con successo nelle emissioni precedenti.
Una formula ormai consolidata
Dalla sua introduzione, nel 2023, il Btp Valore ha attirato un numero crescente di risparmiatori. In poco più di due anni, le varie edizioni hanno raccolto complessivamente quasi 80 miliardi di euro, attraverso circa 2,8 milioni di contratti. Una dinamica che ha contribuito a far salire la quota di debito pubblico detenuta dalle famiglie italiane dal 11,8% al 14,2%, con un incremento assoluto di oltre 99 miliardi di euro. Un risultato che spiega la decisione del Tesoro di tornare a puntare su questo strumento, mentre parallelamente cresce anche la domanda estera di titoli italiani.