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Morgan Stanley e BlackRock sorprendono Wall Street: trading record ed Etf spingono utili e asset ai massimi

La banca d’affari americana vola con il trading azionario, che raggiunge 6,3 miliardi di dollari di ricavi, mentre BlackRock beneficia della corsa degli Etf con 192 miliardi di raccolta e asset gestiti record a 15.340 miliardi di dollari

Morgan Stanley e BlackRock sorprendono Wall Street: trading record ed Etf spingono utili e asset ai massimi

Wall Street festeggia una nuova ondata di risultati sopra le attese. A guidare il mercato sono ancora una volta i grandi protagonisti della finanza americana: Morgan Stanley sorprende con una trimestrale record, mentre BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo, supera quota 15 trilioni di dollari di asset in gestione.

Due risultati diversi, ma con un elemento comune: la forza dei mercati finanziari e la capacità dei grandi gruppi di trasformare l’aumento degli investimenti e degli asset gestiti in maggiori ricavi e utili. Morgan Stanley ha beneficiato del ritorno dell’investment banking, del boom del trading azionario e della crescita del Wealth Management, mentre BlackRock è stata spinta dal rialzo dei mercati e dalla forte raccolta negli Etf.

I risultati arrivano dopo una giornata già positiva per il settore bancario americano, con JP Morgan, Goldman Sachs, Bank of America, Citigroup e Wells Fargo che avevano confermato una Wall Street in grande forma, sostenuta dal trading, dalla ripresa dei mercati dei capitali e dagli investimenti legati all’intelligenza artificiale.

I conti di Morgan Stanley: Morgan Stanley trimestrale

Morgan Stanley ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati superiori alle attese del mercato. La banca ha registrato ricavi netti per 21,35 miliardi di dollari, in crescita del 27% rispetto ai 16,8 miliardi dello stesso periodo del 2025, mentre l’utile netto è salito a 5,58 miliardi di dollari, in aumento del 58%, pari a 3,46 dollari per azione diluitacontro i 2,13 dollari di un anno prima. Il risultato ha superato nettamente le previsioni degli analisti Lseg, che indicavano un utile di 2,94 dollari per azione e ricavi per 19,64 miliardi di dollari.

La reazione degli investitori è stata immediata: il titolo Morgan Stanley ha guadagnato oltre il 2% nel pre-market. In apertura il titolo sale dello 0,57%.

Il consiglio di amministrazione ha inoltre approvato un dividendo trimestrale di 1,15 dollari per azione, in aumento di 15 centesimi, e un nuovo programma di buyback fino a 20 miliardi di dollari a partire dal terzo trimestre del 2026.

Trading azionario record: la spinta più forte per Morgan Stanley

Il principale motore della crescita è stato il trading azionario, che ha raggiunto ricavi record per 6,3 miliardi di dollari, contro i 3,72 miliardi del secondo trimestre 2025, con un aumento del 69%. Il dato ha superato nettamente le stime degli analisti, ferme a circa 4,4 miliardi di dollari, generando circa 1,9 miliardi in più rispetto alle attese, con un contributo particolarmente forte dall’Asia.

Anche l’Investment Banking è tornato a crescere, con ricavi in aumento del 58% a 2,44 miliardi di dollari, grazie alla ripresa di fusioni e acquisizioni (M&A), soprattutto nelle Americhe, e alla maggiore attività sui mercati dei capitali. In crescita anche IPO, follow-on, obbligazioni convertibili ed emissioni obbligazionarie.

Il vero punto di forza del modello Morgan Stanley resta però il Wealth Management, che garantisce ricavi più stabili grazie alle commissioni sulla gestione dei patrimoni. La divisione ha registrato ricavi record per 8,86 miliardi di dollari, in crescita del 14%, con un margine ante imposte del 30,5%.

La raccolta ha raggiunto 148,1 miliardi di dollari di nuovi patrimoni netti, oltre il doppio rispetto ai 59,2 miliardi del secondo trimestre 2025. Oltre metà della crescita è arrivata dagli afflussi collegati alle quotazioni in Borsa di alcuni clienti del canale aziendale. Gli asset gestiti da Wealth Management e Investment Management hanno raggiunto 10 trilioni di dollari, mentre Investment Management ha registrato ricavi per 1,65 miliardi di dollari, in crescita del 6%.

BlackRock supera 15 trilioni di dollari di asset e accelera grazie agli Etf

La forza della finanza americana emerge anche dai risultati di BlackRock, che ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con numeri superiori alle aspettative di Wall Street.

Il più grande gestore patrimoniale al mondo ha raggiunto un nuovo record con 15.340 miliardi di dollari di asset in gestione, contro i 12.530 miliardi di un anno prima e i 13.890 miliardi del trimestre precedente. La crescita è stata sostenuta sia dai nuovi capitali raccolti sia dal rialzo dei mercati azionari: nel secondo trimestre l’S&P 500 è salito del 15%, registrando la migliore performance trimestrale dal 2020.

BlackRock ha registrato un utile per azione rettificato di 13,91 dollari, superiore ai 12,57 dollari attesi dagli analisti, mentre i ricavi sono saliti a 7,1 miliardi di dollari, in crescita del 31% e oltre le previsioni del mercato. Il titolo ha reagito con un rialzo superiore al 7% a Wall Street.

Etf protagonisti della raccolta BlackRock

A trainare la raccolta sono stati ancora una volta gli Etf, soprattutto attraverso la piattaforma iShares. BlackRock ha registrato 192 miliardi di dollari di afflussi netti nel trimestre, contro i 68 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente e i 130 miliardi del primo trimestre. Nel dettaglio, gli Etf azionari hanno raccolto 71,6 miliardi di dollari, quelli obbligazionari 92 miliardi, mentre gli ETF a gestione attiva hanno attirato 20 miliardi nel trimestre e 39 miliardi dall’inizio dell’anno.

Anche l’area Emea ha contribuito alla crescita con 55 miliardi di dollari di afflussi nel trimestre e 68 miliardi da gennaio. La piattaforma iShares ha inoltre superato quota 6 trilioni di dollari di patrimonio gestito, quasi raddoppiando le proprie dimensioni negli ultimi tre anni.

“I fondamentali di mercato sono solidi e ben sostenuti, con margini più elevati e uno slancio degli utili catalizzato dalla nuova tecnologia”, ha dichiarato il ceo Larry Fink, sottolineando come la forza di BlackRock derivi dalla combinazione tra leadership nei mercati pubblici, presenza nei mercati privati e capacità tecnologiche. Nel trimestre i clienti hanno affidato a BlackRock 192 miliardi di dollari di nuova raccolta netta, sostenendo una crescita organica delle commissioni di base dell’8%. La società ha inoltre portato il programma di riacquisto di azioni proprie per il 2026 a 2 miliardi di dollari, rispetto ai precedenti 1,8 miliardi.

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