Secondo il Financial Times Amazon è in trattative per acquisire Globalstar di cui Apple è azionista del 20. Operazione da 9 miliardi per sfidare Starlink nel mercato dei satelliti in orbita bassa
Grande fermento nella corsa allo spazio, dove il confronto tra i giganti della tecnologia si sposta sempre più in orbita. Il Financial Times riferisce che Amazon è in trattative per acquisire il gruppo di telecomunicazioni satellitari Globalstar in un’operazione dal valore di circa 9 miliardi di dollari. Una mossa che potrebbe imprimere un’accelerazione decisiva alla strategia del colosso dell’e-commerce, impegnato a ridurre il divario con SpaceX e il suo servizio Starlink.
Amazon punta Globalstar: trattativa complessa ancora in corso
Il negoziato tra le parti prosegue dopo lunghi colloqui e resta ancora aperto su diversi aspetti. Non esiste al momento un accordo definitivo e le discussioni potrebbero anche arenarsi o cambiare direzione.
A complicare il dossier è la presenza di Apple nel capitale di Globalstar con una quota del 20%, elemento che rende necessario un confronto parallelo tra Amazon e il gruppo di Cupertino. Nessuna delle aziende coinvolte ha rilasciato commenti ufficiali, mentre Globalstar ha ribadito la propria politica di non intervenire su indiscrezioni di mercato.
La corsa all’orbita bassa terrestre
L’eventuale acquisizione rappresenterebbe un tassello chiave per rafforzare il progetto satellitare di Amazon (il progetto Leo), volto a costruire una propria costellazione in orbita bassa terrestre. L’operazione aiuterebbe il colosso dell’e-commerce a recuperare terreno nei confronti di Starlink, oggi dominatore del settore con oltre 10 mila satelliti attivi.
Amazon ha già avviato il proprio programma e ha lanciato i primi satelliti lo scorso anno. Tuttavia, con poco più di 180 unità in orbita, il gap rispetto a SpaceX resta significativo. Il gruppo guidato da Andy Jassy punta ad arrivare a circa 700 satelliti entro la metà del 2026, anche se la carenza di capacità di lancio sta rallentando il piano di espansione.
Chi è Globalstar
Fondata nel 1991, Globalstar è specializzata in servizi satellitari di voce, dati e tracciamento, rivolti a clienti aziendali, governativi e consumer. Negli ultimi mesi la società è finita al centro dell’attenzione degli investitori proprio per le speculazioni su una possibile vendita.
Il titolo ha registrato una crescita di circa il 230% nell’ultimo anno, portando la capitalizzazione a sfiorare i 9 miliardi di dollari. Un balzo alimentato dall’idea che la società possa diventare un tassello strategico nella competizione globale per le infrastrutture satellitari.
Apple, il partner ingombrante
Il ruolo di Apple aggiunge ulteriore complessità alla partita. Nel 2024 il gruppo ha investito 1,5 miliardi di dollari in Globalstar, assicurandosi una quota del 20% e soprattutto l’accesso prioritario alla rete per servizi di messaggistica satellitare su iPhone in assenza di copertura tradizionale.
Questo accordo vincola una parte rilevante della capacità operativa di Globalstar e rende inevitabile il coinvolgimento diretto di Apple in qualsiasi trattativa di acquisizione. Un elemento che potrebbe influenzare tempi, struttura e condizioni dell’eventuale operazione.
Una sfida che guarda al futuro
L’interesse di Amazon per Globalstar si inserisce in una strategia più ampia di espansione verso nuovi segmenti tecnologici ad alto potenziale. Il business dei satelliti in orbita bassa è considerato uno dei fronti più promettenti, anche per le ricadute nei servizi di connettività globale.
Amazon ha già siglato accordi con compagnie aeree come JetBlue e Delta per offrire internet a bordo a partire dal 2027 e 2028. Segnali concreti di una visione che punta a integrare spazio, telecomunicazioni e servizi digitali.
