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Da Cdp e Alexbank (Gruppo Intesa Sanpaolo) 21 milioni di euro per le microimprese agricole egiziane

L’obiettivo è ampliare l’accesso al credito per le realtà produttive locali e favorire la crescita del comparto agroalimentare egiziano. La garanzia di Cdp è integralmente controgarantita dall’Ue

Da Cdp e Alexbank (Gruppo Intesa Sanpaolo) 21 milioni di euro per le microimprese agricole egiziane

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e Bank of Alexandria S.A.E. (Alexbank), banca del Gruppo Intesa Sanpaolo, hanno firmato al Cairo un accordo di garanzia da 21 milioni di euro destinato a sostenere le microimprese del settore agroalimentare egiziano, con particolare attenzione ai piccoli agricoltori. L’intesa, siglata il 3 settembre 2026 a margine del Business Forum Italia-Egitto, rientra nel Programma Transforming and Empowering Resilient and Responsible Agribusiness (Terra) e consentirà di attivare un portafoglio di finanziamenti fino a 30 milioni di euro.

La garanzia di Cdp è integralmente controgarantita dall’Unione europea e potrà coprire fino al 70% delle perdite sul portafoglio di finanziamenti. L’obiettivo è ampliare l’accesso al credito per le realtà produttive locali e favorire la crescita del comparto agroalimentare egiziano attraverso condizioni di finanziamento più vantaggiose.

Italia ed Egitto, una partnership strategica

La cerimonia della firma si è svolta alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone.

All’evento hanno partecipato anche il Ministro egiziano degli Investimenti e del Commercio Estero Mohamed Farid Saleh e il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Araba d’Egitto Badr Abdelatty. La presenza dei rappresentanti dei due governi sottolinea la rilevanza strategica attribuita ai rapporti economici e istituzionali tra Italia ed Egitto.

Attraverso il Programma Terra, Cdp punta a rafforzare la resilienza delle filiere agroalimentari africane e a sostenere lo sviluppo del settore privato nei Paesi partner, facilitando l’accesso alla finanza per imprese e operatori economici.

L’operazione si inserisce inoltre nel quadro del Piano Mattei per l’Africa e della strategia Global Gateway dell’Unione europea, con particolare riferimento agli obiettivi di crescita economica sostenibile, resilienza dei sistemi agroalimentari, creazione di occupazione e inclusione finanziaria.

Rossotto: “Sostenere i piccoli agricoltori significa promuovere la resilienza”

Per Carlo Rossotto, Direttore Cooperazione allo Sviluppo e Relazioni Istituzionali Internazionali di Cdp, il sostegno ai piccoli agricoltori ha una valenza che va oltre il singolo finanziamento. “Sostenere i piccoli agricoltori significa promuovere la resilienza di intere comunità. Grazie a questa partnership con Alexbank e al sostegno dell’Unione europea, favoriamo l’accesso al credito nei contesti in cui può generare il maggiore valore economico e sociale, contribuendo a uno sviluppo più inclusivo e sostenibile”, ha sottolineato Rossotto.

L’operazione conferma così il ruolo di Cdp come Istituzione Finanziaria Italiana per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, impegnata a mobilitare risorse europee e a sviluppare partnership con primarie istituzioni finanziarie locali.

L’Unione europea: sicurezza alimentare e lavoro

L’iniziativa viene considerata anche uno strumento per rafforzare la sostenibilità e la resilienza del settore agricolo egiziano. S.E. Angelina Eichhorst, Capo della Delegazione dell’UE in Egitto, ha dichiarato: “Il partenariato tra l’Unione europea e Cdp riflette un impegno condiviso a sostegno dello sviluppo sostenibile e inclusivo dell’Egitto. Attraverso la nostra iniziativa congiunta nell’ambito del Programma Terra, promuoviamo la sicurezza alimentare, la creazione di lavoro dignitoso e il rafforzamento della prosperità delle aree rurali, contribuendo a costruire un settore agricolo più sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici”.

Il sostegno finanziario alle microimprese agricole si lega dunque a una strategia più ampia, che punta a rafforzare le filiere agroalimentari e le economie delle aree rurali.

Alexbank: “Nuove opportunità di crescita sostenibile”

Per Alexbank, l’accordo rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di sostegno alle imprese egiziane e all’intera filiera agricola. Paolo Vivona, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Alexbank, ha dichiarato: “Siamo onorati di collaborare con Cassa Depositi e Prestiti e con l’Unione Europea. Questa partnership rafforza il consolidato impegno di Alexbank a sostegno del settore agroalimentare e si inserisce nel percorso che da anni portiamo avanti per supportare le micro, piccole e medie imprese e ampliare l’accesso ai servizi finanziari lungo l’intera filiera agricola egiziana”.

“Attraverso il rafforzamento della catena del valore agroalimentare, contribuiamo a creare nuove opportunità di crescita sostenibile e a consentire agli agricoltori di svolgere un ruolo sempre più attivo nell’economia del Paese”, ha aggiunto Vivona. “Questo accordo conferma ulteriormente il nostro ruolo di partner affidabile per lo sviluppo economico dell’Egitto e il nostro impegno nella promozione di una crescita inclusiva, in linea con la più ampia visione del Gruppo Intesa Sanpaolo”, ha concluso l’amministratore delegato di Alexbank.

Intesa Sanpaolo: “Un ponte economico ancora più forte attraverso il Mediterraneo”

L’operazione consolida anche il ruolo di Alexbank all’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo e rafforza la collaborazione economica tra Italia ed Egitto. Paola Papanicolaou, Responsabile della International Banks Division di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato: “Sono particolarmente lieta dell’operazione conclusa oggi tra Alexbank, la banca egiziana di Intesa Sanpaolo, e Cdp. Essa rafforza la collaborazione tra Italia ed Egitto e rappresenta un ulteriore passo avanti nel Piano Mattei per l’Africa”.

“Attraverso Alexbank, il nostro Gruppo è parte integrante dell’economia egiziana e beneficia di una posizione unica di cui nessun’altra grande banca italiana dispone, combinando una presenza locale profondamente radicata con l’esperienza internazionale di uno dei principali gruppi bancari europei”, ha aggiunto Papanicolaou.

“Sono pienamente convinta che Italia ed Egitto possano costruire un ponte economico ancora più forte attraverso il Mediterraneo, collegando Europa, Africa e Medio Oriente. È questa la partnership che Intesa Sanpaolo e Alexbank sono impegnate a sostenere e promuovere nel lungo periodo”, ha concluso. L’accordo tra Cdp e Alexbank si inserisce quindi in una più ampia strategia di cooperazione tra Italia, Egitto e Unione europea, con il settore agroalimentare al centro degli interventi per favorire accesso al credito, crescita sostenibile e sviluppo del settore privato.

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