Condividi

Banner FIRSTonline

Sace, maxi commessa da 100 milioni in Togo per i macchinari agricoli italiani

Sace apre la strada a una commessa da 100 milioni di euro in Togo per l’export di macchinari agricoli italiani, con un finanziamento da 78,3 milioni garantito a supporto della modernizzazione del settore

Sace, maxi commessa da 100 milioni in Togo per i macchinari agricoli italiani

L’export italiano rafforza la sua presenza in Africa con una commessa da 100 milioni di euro destinata al Togo. A fare da perno all’operazione è Sace, che ha finalizzato un intervento di export credit per sostenere la fornitura di trattori, aratri, seminatrici e altri macchinari agricoli italiani diretti al Paese africano. Si tratta di un’operazione di rilievo non solo per il valore economico del contratto, ma anche per il peso strategico che assume nel percorso di espansione delle imprese italiane in nuovi mercati ad alto potenziale.

Il finanziamento e il piano per modernizzare l’agricoltura togolese

Nel dettaglio, Sace ha garantito un finanziamento da 78,3 milioni di euro, erogato da Santander CIB al Ministero delle Finanze e del Bilancio del Togo. Le risorse serviranno a sostenere forniture di macchinari e attrezzature destinate al Ministero dell’Agricoltura togolese, con l’obiettivo di accelerare la modernizzazione del comparto agricolo attraverso l’acquisto di mezzi di elevata qualità.

L’operazione si inserisce così in una traiettoria che punta a rafforzare la produttività del settore primario del Paese africano, facendo leva sulle tecnologie italiane.

Quattro aziende italiane al centro della commessa

A essere coinvolte sono quattro realtà italiane: Cnh Industrial Italia, SDF, Idrofoglia e Gruppo Nardi. Aziende che esprimono la qualità della filiera nazionale della meccanica e delle tecnologie agricole e che affondano le loro radici in diversi distretti produttivi del Paese. La commessa rappresenta quindi anche una vetrina per un segmento industriale che continua a giocare un ruolo chiave nella competitività del Made in Italy sui mercati internazionali.

Il valore strategico dell’operazione secondo Sace

“Siamo orgogliosi di supportare un progetto ad alto impatto economico e sociale per il Togo e per l’export italiano che ha favorito l’integrazione di imprese italiane nelle catene del valore locali, in linea con l’approccio del Piano Mattei per l’Africa”, ha dichiarato Carlo Escoffier, Representative West Africa di Sace. “Questa operazione, seguita direttamente dal nostro ufficio di Rabat, valorizza non solo il ruolo di Sace come assicuratore, ma anche quello di advisor e di accompagnamento attraverso il nostro network nel mondo. Rappresenta inoltre un passo concreto nel percorso di diversificazione geografica dell’export italiano verso nuove destinazioni, dove le tecnologie Made in Italy esprimono ampio potenziale di crescita”.

Commenta