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Mps, il comitato nomine stringe sul regolamento per la lista del cda: Lovaglio in bilico. Cosa succede oggi

Mps, occhi puntati sul cda di oggi: il nodo resta quello dell’esclusione degli amministratori indagati dal processo di formazione della lista, il caso Lovaglio e il futuro di Mediobanca

Mps, il comitato nomine stringe sul regolamento per la lista del cda: Lovaglio in bilico. Cosa succede oggi

Mps, occhi puntati su mercoledì 28 gennaio. Prosegue il lavoro del Comitato nomine del Monte Paschi di Siena per mettere a punto una bozza di regolamento sulla lista del cda che possa raccogliere il più ampio consenso nel consiglio di amministrazione del Monte di oggi.

Il comitato, che si è riunito anche nei giorni scorsi, starebbe cercando di smussare i punti meno condivisi della proposta su cui, lo scorso 22 gennaio, il cda ha preso tempo chiedendo ulteriori approfondimenti, viene riferito in ambienti finanziari.

Mps: il nodo Lovaglio e cosa succede oggi

Il nodo resta quello dell’esclusione degli amministratori indagati dal processo di formazione della lista, con cui il comitato vorrebbe mettere la banca al riparo da eventuali contestazioni in merito alle interazioni che l’amministratore delegato, Luigi Lovaglio, verrebbe ad avere con i soci coinvolti a Milano nell’inchiesta per il presunto concerto su Mediobanca.

Rispetto a una prima bozza che escludeva Lovaglio da tutti i lavori sulla lista, incluso il voto in consiglio per la sua approvazione, il punto di caduta attorno a cui si starebbe ragionando sarebbe quello di consentire al manager di partecipare al processo di scelta dei candidati e al voto sulla lista, escludendolo invece dal confronto con gli azionisti, che verrebbe riservato, in linea con quanto avviene in altre società quotate, al presidente.

Quello della governance non è l’unico nodo da sciogliere: rumors sempre più insistenti vedono al centro della questione anche Mediobanca. Sul tavolo ci sono ipotesi che potrebbero ridisegnare profondamente il futuro del gruppo: dal possibile delisting di Piazzetta Cuccia a forme di integrazione più o meno profonde, fino alla definizione delle attività core destinate a rimanere quotate.

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