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Vinoway Selection 2025: Vincenzo Mercurio eletto come miglior enologo d’Italia

Per Mercurio ogni vino è un racconto, parla della terra da cui nasce, della storia e della cultura che lo hanno generato. Il mio compito è accompagnare i produttori nel dare voce a queste emozioni

Vinoway Selection 2025: Vincenzo Mercurio eletto come miglior enologo d’Italia

È Vincenzo Mercurio, il Miglior Enologo d’Italia 2025. Il titolo gli è stato attribuito dalla Vinoway Selection, piattaforma di riferimento per buyer ed importatori di tutto il mondo, autorevole realtà della critica enologica nazionale.

La Vinoway Selection, che ogni anno seleziona e premia i migliori protagonisti del mondo del vino, ha voluto premiare non solo la qualità tecnica del lavoro, ma anche la capacità comunicativa e la sensibilità culturale di Mercurio, capace di interpretare il vino come strumento di identità e racconto del territorio, dimostrando sul campo il suo straordinario impegno nel valorizzare e dare lustro al patrimonio vitivinicolo italiano. Un riconoscimento che assume ulteriore rilevanza se si considera il prestigioso passaggio di testimone: nel 2024 il titolo di Miglior Enologo italiano era stato attribuito a Renzo Cotarella.

Il prestigioso riconoscimento di oggi arricchisce il palmares dell’enologo campano che nel 2022 aveva guadagnato l’Oscar del Vino “Premio Giacomo Tachis” assegnato dall’Accademia dell’Oscar di Bibenda e dalla Fondazione Italiana Sommelier. Questo nuovo riconoscimento conferma il ruolo di Mercurio tra i protagonisti assoluti del panorama vitivinicolo italiano.

Con quasi trent’anni di esperienza e una formazione maturata tra l’Italia e la Francia, Mercurio affianca numerose cantine in tutto il Paese – dalla Campania alla Toscana, dal Friuli alla Sicilia – contribuendo a far crescere aziende e vini capaci di esprimere identità territoriali autentiche. La sua visione si basa su una filosofia precisa: cura dei dettagli, studio accurato dei suoli, profondo rispetto dei delicati equilibri della vigna e un approccio in cantina misurato ed orientato all’eleganza dei vini.

“Ogni vino è un racconto – spiega Mercurio – parla di chi lo produce, della terra da cui nasce, della storia e della cultura che lo hanno generato. Il mio compito è accompagnare i produttori nel dare voce a queste emozioni, con un approccio che unisce conoscenza tecnica, sensibilità e ascolto. Essere scelto dalla Vinoway Selection come Miglior Enologo d’Italia è per me un onore e una responsabilità – commenta Mercurio –. È un premio che condivido con i produttori, con le aziende che credono nel mio metodo e con il mio team delle Ali di Mercurio, che mi accompagna ogni giorno in questo percorso. È una tappa che mi incoraggia a proseguire con ancora maggiore entusiasmo verso un futuro sempre più sostenibile, autentico e consapevole”.

Mercurio si è laureato prima in Scienze delle Preparazioni Alimentari, poi si è specializzato in Scienze Viticole ed Enologiche laureandosi con lode in Viticoltura ed Enologia. Per approfondire la materia si è formato anche all’estero, in particolare in Francia, dove ha vissuto per un anno. Successivamente ha continuato a seguire corsi di aggiornamento all’università di Bordeaux e di Digione. “Ritengo – ha detto in passato – che i Protocolli per realizzare una vinificazione debbano essere come un abito su misura, quelli prodotti con il mio metodo sono sempre vini dotati di personalità ed identità propria. Il vino è come un dipinto, per questo studio a fondo le differenze che ci sono in ogni vigna e le trasformo in colori di una tavolozza da usare sulla tela. I migliori vini credo siano quelli in grado di raccontare le loro origini”. Ha lavorato con diverse aziende vinicole in tutta Italia. Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto, Sardegna, Umbria, Sicilia.

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