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Turismo italiano: il 2025 segna un anno da record. In crescita le Regioni meridionali

Il turismo in Italia continua a registrare performance eccezionali. Nei primi nove mesi del 2025, le presenze totali hanno superato i 406 milioni, consolidando un trend di crescita costante, e le proiezioni per la chiusura dell’anno stimano oltre 479 milioni di presenze, con un incremento del +3% rispetto al 2024

Turismo italiano: il 2025 segna un anno da record. In crescita le Regioni meridionali

Questi dati confermano la capacità del Paese di attrarre visitatori da tutto il mondo e di consolidare la propria posizione di leader nel panorama turistico europeo. Analizzando il confronto con i principali mercati concorrenti, l’Italia si colloca in linea con la Spagna (415,6 milioni) e supera Francia (401,3 milioni), Germania (346 milioni) e Grecia (140,4 milioni). La permanenza media dei soggiorni è aumentata a 3,6 notti, superiore a quella dei competitor europei più diretti: Spagna 3,4, Francia 2,6, Germania 2,4. La componente internazionale dei flussi turistici è in crescita costante e rappresenta il 55% del totale, con 224,8 milioni di presenze straniere, superando la Francia e avvicinandosi ai livelli della Spagna (264,6 milioni). Questi numeri evidenziano la capacità dell’Italia non solo di attrarre visitatori internazionali, ma anche di trattenere la domanda e di favorire soggiorni più lunghi, contribuendo in maniera significativa all’economia nazionale.

Il successo turistico si traduce anche in solidità economica

Nei primi nove mesi del 2025, la bilancia dei pagamenti turistica ha registrato un attivo record di +19,6 miliardi di euro (+7% rispetto al 2024), mentre la spesa internazionale dei visitatori ha raggiunto 46,4 miliardi di euro (+4,9%), a conferma dell’efficacia del settore nel generare valore e ricchezza. La montagna continua a rappresentare una destinazione strategica, con una saturazione OTA del 51,4%, mentre le Regioni meridionali mostrano una crescita significativa, con Calabria (+9,4%), Molise (+7,7%), Basilicata (+7%), Puglia (+6,7%) e Campania (+5,9%), a testimonianza dell’efficacia delle strategie di valorizzazione territoriale e di bilanciamento dei flussi turistici sul territorio nazionale.

L’ecosistema digitale del turismo gioca un ruolo sempre più centrale

Italia.it si conferma il primo portale turistico ufficiale europeo, con 22,7 milioni di visite e 16,3 milioni di utenti unici, superando i principali competitor continentali. Il Programma PNRR Tourism Digital Hub (TDH) coinvolge oltre 38 mila imprese, superando il target iniziale di 35 mila operatori, e ospita attualmente più di 48 mila contenuti e 34 mila offerte turistiche, offrendo strumenti digitali e servizi gratuiti per accompagnare le aziende italiane nel percorso di innovazione e rafforzamento della competitività, aumentando al contempo la visibilità delle destinazioni italiane a livello nazionale e internazionale.

Il prossimo Forum Interanzionale del Turismo 2026

In questo contesto, la valorizzazione strategica dei territori meno noti e la gestione intelligente dei flussi turistici rappresentano leve fondamentali per lo sviluppo sostenibile del settore. In quest’ottica, il Forum Internazionale del Turismo, in programma al Palazzo di Ghiaccio di Milano il 23 e 24 gennaio 2026, costituirà un’occasione di confronto e di pianificazione tra istituzioni locali, operatori e stakeholder del settore, finalizzata alla promozione di iniziative e strategie innovative, al rafforzamento della governance turistica e alla valorizzazione equilibrata delle risorse del territorio. I dati e le iniziative evidenziano come l’Italia stia confermando la propria centralità nel panorama turistico internazionale, consolidando un modello di sviluppo basato sulla qualità dell’offerta, sull’innovazione digitale e sulla capacità di attrarre e trattenere visitatori, sia italiani sia stranieri, valorizzando al contempo la ricchezza e la varietà dei territori.

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