Tim ha ufficializzato un nuovo accordo con Nokia per dare una spinta all’evoluzione della rete 5G in Italia. L’annuncio è arrivato il 17 novembre e apre la strada a una collaborazione ampia, sebbene al momento non siano stati resi noti dettagli finanziari. L’obiettivo dichiarato è potenziare i servizi mobili e portare connessioni più avanzate anche nelle zone del Paese dove la banda ultra-larga resta ancora indietro.
A Piazza Affari, il titolo Tim ha registrato un rialzo dello 0,4%, a 0,5 euro per azione, segnando un aumento di oltre il 100% da inizio anno.
Tim e Nokia, intesa sul 5G: cosa sappiamo
Secondo il gruppo, l’intesa permetterà di aumentare la velocità e la stabilità delle connessioni mobili, migliorando in particolare la qualità del segnale sia nelle città sia nelle aree rurali. L’intervento dovrebbe tradursi in tempi di risposta più rapidi per applicazioni e servizi cloud, performance migliori per streaming e gaming e maggiore fluidità per chi lavora da remoto o utilizza strumenti digitali aziendali e della Pubblica Amministrazione.
L’amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, ha dichiarato che la collaborazione mira a rafforzare le competenze europee nel settore tecnologico e a sostenere lo sviluppo di soluzioni digitali avanzate. Nel dettaglio, l’intesa prevede l’adozione di soluzioni radio e piattaforme di rete di ultima generazione, predisposte per l’integrazione con sistemi basati su intelligenza artificiale. Le tecnologie mirano a incrementare la capacità, migliorare le performance complessive e ridurre i consumi energetici, contribuendo a limitare l’impatto ambientale delle infrastrutture.
Impatto sulla strategia industriale di Tim
L’accordo si inserisce nel riassetto industriale che Tim sta portando avanti da quattro anni e che ha già visto lo scorporo della rete fissa. Il gruppo ribadisce l’intenzione di concentrarsi sulle infrastrutture digitali più avanzate e sui servizi a maggiore potenziale, con un modello operativo progettato per essere più semplice ed efficiente. Il tutto in coerenza con il piano Net Zero, che punta a ridurre consumi ed emissioni attraverso tecnologie di rete a minore impatto.
