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Tap, Snam: accordo green in Azerbaijan

Il gruppo italiano ha siglato un’intesa con Socar, l’azienda energetica di Stato dell’Azerbaijan – Obiettivo: sviluppare tecnologie per l’energia sostenibile da usare anche nel Tap

Tap, Snam: accordo green in Azerbaijan

Snam ha firmato un accordo con Socar, società energetica a controllo pubblico dell’Azerbaigian. La collaborazione punta a trovare soluzioni più efficienti per l’utilizzo dei gas rinnovabili e dell’energia sostenibile, anche con la prospettiva di utilizzare le nuove tecnologie nel gasdotto Trans Adriatic Pipeline (Tap), di cui le sue aziende sono socie con il 20% ciascuna.

Il protocollo è stato sottoscritto a Roma, giovedì 20 febbraio. All’appuntamento erano presenti anche il capo del governo italiano, Giuseppe Conte, e il presidente della Repubblica di Azerbaigian, Ilham Aliyev.

Nel dettaglio, l’accordo si articola su tre fronti, tutti collegati alla transizione energetica e all’economia circolare:

  1. ricerca su biogas e del biometano, con la possibile costruzione di impianti di digestione anaerobica (progetto e lavori spetterebbero a IES Biogas, controllata da Snam, mentre Socar si limiterebbe a un supporto finanziario);
  2. promozione della mobilità sostenibile a gas naturale compresso (Cng), gas naturale liquefatto (Lng) e idrogeno (H2) attraverso la costruzione di nuovi impianti di distribuzione (in questo caso sarebbe coinvolta Cubogas, altra società di proprietà del gruppo italiano). Possibile anche l’avvio di partnership con i costruttori automobilistici e di sviluppare il mercato del retrofit;
  3. studio delle opportunità di sviluppo dell’idrogeno e delle infrastrutture associate.

“Con questo progetto, Snam e Socar vogliono contribuire alla transizione energetica e all’economia circolare in Azerbaigian, rafforzando la collaborazione con l’Italia – commenta Marco Alverà, amministratore delegato di Snam – Inoltre, con lo sviluppo di biometano e idrogeno potrebbero aprirsi strade interessanti per l’utilizzo dei gas rinnovabili lungo il Corridoio Sud e quindi nel TAP, portando nuovi vantaggi di sostenibilità ambientale oltre ai benefici in termini di sicurezza e flessibilità degli approvvigionamenti”.

Rovnag Abdullayev, presidente di Socar, ha sottolineato invece che la società azera “sta prendendo iniziative importanti per ridurre al minimo l’impatto ambientale delle proprie attività. L’intesa con Snam è un passo significativo verso la sostenibilità del settore energetico, lo sviluppo di un’economia più verde e la lotta ai cambiamenti climatici”.

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