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Silvia Venturini Fendi lascia la direzione creativa della storica maison: chi raccoglierà il testimone?

Silvia Venturini Fendi chiude un ciclo trentennale alla guida creativa del brand di famiglia. Dal 1° ottobre diventa presidente onorario della maison. Al via il toto-nomi per il successore

Silvia Venturini Fendi lascia la direzione creativa della storica maison: chi raccoglierà il testimone?

Silvia Venturini Fendi, terza generazione della storica dinastia romana, lascia la direzione creativa delle collezioni donna e uomo del marchio fondato dai suoi nonni un secolo fa. La decisione arriva a pochi giorni dalla presentazione della collezione Primavera-Estate 2026 e segna la fine di un ciclo straordinario.
Dal 1° ottobre, come annunciato da Lvmh, assumerà il ruolo di presidente onorario di Fendi, incarico che la vedrà impegnata a custodire e valorizzare l’heritage della maison, promuovendo l’identità del brand a livello globale e sostenendo l’universo di Fendi Casa.

Nel comunicato ufficiale, Venturini ha ricordato il legame profondo con la sua famiglia e con i grandi maestri che l’hanno accompagnata: “Sono stati anni entusiasmanti che ho percorso anche in nome di mia nonna Adele, di mia madre Anna e delle sue sorelle. Il mio pensiero va a Karl Lagerfeld, che mi ha insegnato l’arte della condivisione, valore fondante della storia al femminile della mia famiglia. È stato un meraviglioso viaggio, umano e creativo, che ho condiviso con Karl, con Kim Jones e con il mio straordinario team, che negli anni è diventato parte della mia famiglia”.

Una carriera segnata da innovazione e visione

Venturini Fendi, 64 anni, è stata al fianco di Karl Lagerfeld per quasi tre decenni, dal 1992 al 2019, contribuendo in modo determinante all’identità creativa del marchio. Dal 1994 ha guidato con successo le linee Accessori e Uomo, imponendosi come la mente dietro due icone del lusso contemporaneo: la Baguette, lanciata nel 1997 e divenuta fenomeno di costume, e la Peekaboo, presentata nel 2009.

Alla morte di Lagerfeld, nel 2019, e dopo l’uscita di Kim Jones nel 2024, Venturini ha assunto anche la guida delle collezioni femminili, firmando due linee che hanno celebrato i 100 anni di storia della maison con grande consenso della critica. Ma non era la prima che raccoglieva una sfida perché già nel 1987 aveva esordito come direttrice creativa di Fendissime, la linea giovane del marchio.

Il riconoscimento della maison

Anche Ramon Ros, presidente e amministratore delegato di Fendi, ha voluto sottolineare il peso del suo contributo: “Dal 1992, Silvia ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmare la direzione creativa di Fendi, guidando la maison dalle radici artigianali romane verso il futuro, fino alla celebrazione del centenario. La sua visione ha reso Fendi un marchio globale. Sono entusiasta di vederla impegnata nel suo nuovo ruolo, in cui contribuirà all’eredità del brand e al mondo del design e dell’artigianato internazionale”.

Chi raccoglierà il testimone?

La maison ha annunciato che una nuova organizzazione creativa sarà resa nota “a tempo debito”. Il nome più accreditato è quello di Maria Grazia Chiuri, che lo scorso maggio ha lasciato Dior e che agli inizi della carriera aveva lavorato proprio in Fendi. Ma i rumor parlano anche di Francesco Risso, ex Marni, e dello stilista americano Willy Chavarria, nome emergente molto apprezzato oltreoceano.

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