La pensione di dicembre 2025 sarà più ricca del solito, includendo la tredicesima, la quattordicesima per chi ne ha diritto, la rivalutazione annuale e un eventuale bonus aggiuntivo (nel 2024 era di 154,94 euro). Inoltre, a dicembre non verranno applicate le trattenute relative alle addizionali regionali e comunali, che vengono invece recuperate in 11 rate da gennaio a novembre dell’anno successivo. Questo contribuisce a rendere la pensione di dicembre più corposa rispetto agli altri mesi dell’anno.
Inps, cedolino pensione dicembre 2025: quando sarà disponibile
Il cedolino della pensione Inps sarà visibile sul portale ufficiale a partire dal 21 novembre 2025, mentre il pagamento vero e proprio inizierà il primo giorno bancabile del mese, lunedì 1° dicembre. Per i pensionati che ricevono l’accredito tramite banca, l’importo sarà disponibile direttamente il 1° dicembre.
Pensioni dicembre: importo e calcolo della tredicesima
La tredicesima pensionistica corrisponde generalmente all’importo di un mese di pensione e si calcola sui pagamenti lordi percepiti nell’anno. Se il trattamento non è stato erogato per tutti i dodici mesi, l’ammontare viene calcolato proporzionalmente ai mesi effettivi. Nel 2025, la tredicesima sarà assoggettata alla fiscalità ordinaria, senza particolari agevolazioni. Restano quindi valide le aliquote Irpef ordinarie: 23% fino a 28mila euro, 35% fino a 50mila euro e 43% per importi superiori, mentre le detrazioni ordinarie già applicate durante l’anno non si applicano alla mensilità aggiuntiva, rendendo il netto più contenuto rispetto agli altri mesi.
Quattordicesima pensioni dicembre 2025: chi ne ha diritto
Oltre alla tredicesima, il cedolino di dicembre includerà anche la quattordicesima, destinata ai pensionati ultrasessantaquattrenni che maturano il diritto nella seconda metà dell’anno o che iniziano a percepire la pensione nel periodo indicato. Il bonus spetta solo a chi ha un reddito annuo complessivo inferiore a 15.688 euro. L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contribuzione e al reddito: per chi ha fino a 15 anni di contributi (18 per i lavoratori autonomi) l’assegno va da 336 a 437 euro, mentre con una carriera contributiva più lunga può raggiungere fino a 655 euro per i redditi più bassi, decrescendo per chi supera determinati limiti reddituali.
Rivalutazione pensioni 2025: come cambia l’importo
A dicembre sarà applicata anche la rivalutazione annuale delle pensioni, fissata per il 2025 allo 0,8% secondo l’indice provvisorio dell’inflazione. Per chi riceve un assegno fino a quattro volte il minimo Inps (2.394 euro), la rivalutazione sarà totale, mentre per importi superiori scenderà al 90% o al 75%. I trattamenti minimi riceveranno invece un incremento più consistente del 2,2%.
Bonus extra: a chi spetta e importo previsto
Il cedolino di dicembre 2025 conterrà anche un eventuale bonus supplementare, simile a quello del 2024 (circa 155 euro). Questo contributo è destinato ai pensionati che percepiscono uno o più trattamenti complessivi non superiori al minimo e che soddisfano specifici requisiti reddituali. Possono beneficiarne i titolari di pensioni dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (Ago) e forme sostitutive o integrative gestite da Inps o enti privatizzati. Sono esclusi i trattamenti di natura assistenziale e le prestazioni esterne al sistema pensionistico. Il diritto al bonus viene verificato sulla base dell’importo della pensione e del reddito complessivo ai fini Irpef.
