Il titolo di Pandora vola in Borsa a Copenaghen dopo che l’azienda, tra le più importanti al mondo per i gioielli, ha annunciato di voler ridurre la dipendenza dall’argento. Le azioni del gruppo danese stanno salendo di circa il 5% dopo un picco di +7,5% intraday. La società ha annunciato che i gioielli saranno placcati in platino. Obiettivo: evitare così le oscillazioni speculative.
Pandora riduce la dipendenza dall’argento: ecco perché
“Se si considera la volatilità dell’argento, una delle cose che dobbiamo fare per l’azienda è disaccoppiarla dal trading dell’argento”, ha dichiarato l’amministratore delegato Berta de Pablos-Barbier a “Squawk Box Europe” sulla Cnbc. “Diversificare il paniere di nuovi metalli ci aiuterà, perché non saremo più così dipendenti da un solo metallo, che oggi è l’argento”, ha affermato, aggiungendo che circa il 60% del business di Pandora oggi è legato all’argento.
Argento e oro, prezzi al rialzo per rischi globali
A partire dai primi mesi dello scorso anno, infatti, i prezzi dell’oro e dell’argento hanno rafforzato la tendenza al rialzo in risposta all’accentuarsi dei rischi globali; lo scorso dicembre la variazione tendenziale delle quotazioni in euro per grammo è stata, rispettivamente, pari a 45,6 e 81,4 per cento. A gennaio 2026, inoltre, con l’acuirsi delle tensioni geopolitiche, i prezzi dei metalli preziosi hanno continuato a registrare aumenti marcati, riflettendo la domanda per attività “sicure”.
Dopo la prima metà di gennaio, l’argento ha toccato valori superiori ai 2,50 euro per grammo (in media nel 2025 era di 1,13 euro/grammo), i livelli più alti degli ultimi dieci anni. “Negli ultimi giorni – ha fatto notare ieri l’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) – le quotazioni di questi beni rifugio hanno subito un forte calo, anche in seguito alla designazione del nuovo presidente della Fed, ma restano molto elevate rispetto all’anno scorso”. Da qui, la decisione assunta e divulgata da Pandora.
