Dopo aver aumentato il prezzo l’offerta su Eles Semiconductor Equipment, portandolo a 2,65 euro e pareggiando economicamente l’offerta del concorrente Xenon, Mare Group ha raccolto un maggior numero di azioni e diritti di voto rispetto alla famiglia Zaffarami, fondatrice della società umbra di chip che opera nel settore della Difesa.
A Mare group la maggioranza relativa
Secondo quanto annunciato, l’azienda guidata da Antonio Maria Zinno avrebbe effettuato acquisti sul mercato e convertito di warrant in scadenza. Mosse che, il 18 dicembre, garantiranno a Mare Group 1.390.000 nuove azioni, innalzando la partecipazione del gruppo ad almeno 7.226.202 titoli. Il gruppo campano supera così la posizione storica della famiglia Zaffarami: 5.995.809 azioni e 7.172.252 diritti di voto.
Dal 19 dicembre, dunque, Mare Group potrà contare sulla maggioranza relativa in assemblea, capovolgendo gli equilibri che hanno diretto Eles negli ultimi anni.
In questo contesto occorre ricordare che, da un lato, la famiglia Zaffarami non appoggia Mare, dall’altro quest’ultima ha siglato un patto parasociale con Massimiliano Bellucci, membro del cda di Eles e già presidente e Ad della controllata Cbl. A pesare nei futuri allineamenti sarà anche la posizione degli investitori istituzionali francesi di NextStage Am, che dovranno decidere, entro il 30 dicembre, su chi far convergere la propria partecipazione.
