Quando ancora non si è completato il primo turno della fase a gironi e devono ancora scendere in campo nazionali quotate come Francia, Portogallo, Argentina e Inghilterra, il Mondiale di calcio in corso tra Usa, Messico e Canada ha già riservato le prime sorprese. O per meglio dire i primi flop, anche se ampiamente rimediabili visto che la formula consente di passare ai 16esimi di finale anche facendo pochi punti nel girone. Il caso più clamoroso è quello della Spagna, che ieri nella partita di esordio del gruppo H, ad Atlanta, si è fatta incredibilmente fermare sullo 0-0 da Capo Verde, il piccolo Paese insulare africano alla prima partecipazione ad un Mondiale.
La Spagna ha dominato ma Capo Verde si è dimostrato all’altezza, meritando il pari
Tra i capoverdiani l’unico giocatore più o meno conosciuto per noi italiani è Rocha Livramento, ex Serie A con il Verona, ma in realtà la nazionale guidata da Pedro Leitão Brito si è dimostrata una compagine ben organizzata, che a differenza di Curaçao, che ha preso una goleada per 7-1 dalla Germania, merita eccome questi palcoscenici. La Spagna da parte sua non ha giocato male, creando molte occasioni da gol che però non sono state concretizzate anche per merito delle parata del portiere capoverdiano Vozinha, 40enne e già candidato ad essere uno dei personaggi di questo Mondiale. Nel finale è entrato anche il fuoriclasse del Barcellona Lamine Yamal, reduce da un infortunio.
Sabato l’esordio del Brasile: 1-1 col Marocco, mezzo flop per Ancelotti
Sabato invece era stata la volta dell’esordio assoluto di Carlo Ancelotti su una panchina al Mondiale come capo allenatore (fu vice di Arrigo Sacchi a Usa 94), alla guida della nazionale più titolata di tutte e l’unica ad aver partecipato a tutte le edizioni della Coppa: il Brasile. Rispetto alla Spagna, i sudamericani affrontavano un avversario decisamente più temibile, quel Marocco semifinalista in Qatar nel 2022 e campione d’Africa. La sfida Brasile-Marocco peraltro era l’unica del primo turno a vedere di fronte due nazionali entrambe nella top 10 del ranking Fifa. Rimane però il fatto che il Brasile è tra i favoriti del torneo e ci sarebbe aspettati una prestazione diversa: alla fine l’1-1 strappato ai magrebini è quasi un buon risultato, visto che il Brahim Diaz e compagni si sono dimostrati superiori per tutta la partita.
Oggi il debutto di due big: Francia col Senegal e Argentina-Algeria
Martedì 16 giugno scendono in campo per la prima volta in questo Mondiale 2026 due delle nazionali più accreditate per la vittoria finale, e cioè i campioni in carica dell’Argentina, ancora una volta con Lionel Messi, e la Francia di Kylian Mbappè. Iniziano i transalpini, che alle ore 21 italiane sfidano il Senegal al MetLife Stadium. Poche ore dopo sarà in campo anche la Norvegia di Erving Haaland contro l’Iraq, mentre alle 3 di notte in Italia è la volta dell’albiceleste, che a Kansas City gioca contro l’Algeria.
