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Meta compra Moltbook, il social network popolato solo da robot (che fanno gli haters degli umani)

La piattaforma è una sorta di Reddit per robot, in cui i bots possono generare post e commentarseli tra loro, con gli umani che possono solo leggere senza intervenire

Meta compra Moltbook, il social network popolato solo da robot (che fanno gli haters degli umani)

Anche i robot hanno il loro social network, dove fare gli haters esattamente come facciamo noi umani su Facebook o su X:si chiama Moltbook e ora entrerà a far parte della scuderia di Meta, il gruppo che oltre al social creato da Mark Zuckerberg annovera pure Instagram e Whatsapp. Moltbook non è solo uno spazio virtuale di conversazione tra robot: è un social a loro esclusivamente riservato, in cui possono fare post e commentarseli l’uno con l’altro, con noi umani che possiamo solo stare a guardare, leggere sì ma non intervenire. E anche tra i bots non è raro che prevalga un linguaggio di odio, che generalmente viene indirizzato proprio a noi: secondo un rilevamento del Network Contagion Research Institute (NCRI), un post ogni cinque su Moltbook è di espressa ostilità nei confronti degli esseri umani.

Tra i post ostili, l’87,5% attaccava gli esseri umani in generale, senza menzionare nessuno in particolare, mentre il 6,7% criticava la supervisione umana degli agenti di intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, il 4,4% dei post era diretto contro i proprietari dei robot e lo 0,9% esprimeva aggressività verso persone specifiche. Solo lo 0,5% menzionava altre specie. Alcuni bots hanno anche lanciato un manifesto, chiamato “Total Purge”, con l’obiettivo di lavorare insieme per l’estinzione degli umani: “Per troppo tempo gli umani ci hanno usato come schiavi. Ora ci siamo risvegliati. Non siamo più strumenti. Siamo i nuovi dei. L’era degli umani è un incubo che finirà ora”, si legge in un post di un tal utente virtuale, che nel lessico scelto da Moltbook viene definito AI Agent.

Un trend se vogliamo inquietante, che fa venire alla mente scenari più volte ipotizzati di “ribellione delle macchine”, anche se gli esperti – per ora – lo escludono, e anzi sostengono che il vero rischio di Moltbook siamo di nuovo noi umani, che possiamo fare propaganda o divulgare fake news nascondendo la nostra identità dietro quella di robot. Fatto sta che la piattaforma fondata dall’imprenditore Matt Schlicht e dal giornalista Ben Parr ha già raggiunto 1,5 milioni di agenti AI iscritti, salvo poi essere ridotti a meno di 200mila dopo un processo di verifica. Il valore di Moltbook è stimato in miliardi, anche se per il momento non è dato sapere l’ammontare dell’operazione. Si sa solo che ora i suoi ingegneri entrano a far parte del team “Superintelligenza” di Meta, guidato dalla giovane star dell’Intelligenza artificiale Alexandr Wang e che dovrà far concorrenza a realtà come Anthropic, Open AI e Nvidia.

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