Jean-Luc Mélenchon, lo sfasciacarrozze dell’estrema sinistra francese (Lfi) sta facendo di tutto, ma proprio di tutto, per convincere chiunque che il suo obiettivo non è vincere e conquistare il potere ma l’esatto opposto: l’importante è perdere. Come racconta LeJournal.info, sito politico francese di orientamento progressista, Mélenchon ha messo da tempo nel mirino i Verdi e in vista del secondo turno delle elezioni municipali – che sono l’anticamera delle elezioni presidenziali del 2027 – li sta sabotando a colpi di scissioni come nemmeno il peggior nemico farebbe.
Mélenchon ha già provocato scissioni di personaggi di spicco dei Verdi a Montpellier, Parigi e Tolosa che rischiano di far perdere le elezioni all’alleanza formata dai socialisti, dai comunisti e appunto dai Verdi che sono sul punto di implodere. Questi sconsiderati assalti ai Verdi non faranno vincere Mélenchon ma faranno perdere tutta la sinistra.
La Francia non è l’unico Paese dove c’è una sinistra che sogna solo di perdere ma Mélenchon non manca mai di rinfrescare lo sconfittismo e di sfasciare sul nascere ogni pallido tentativo di contrastare l’avanzata dell’estrema destra di Le Pen di cui lui è di fatto il più solido sostenitore nel segno di Putin, il criminale zar della Russia.
