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Juventus-Napoli, stasera a Roma la finalissima di Coppa Italia

LE PROBABILI FORMAZIONI – L’ultima di Del Piero e di Lavezzi – La Juve vuole coronare una stagione favolosa vincendo anche la Coppa ma il Napoli non molla ed è pronto a sovvertire i pronostici – Grande preoccupazione nella capitale per l’invasione delle due tifoserie – Cinque anni fa i due club giocavano in serie B

Ed eccoci arrivati all’atto finale della stagione. Se lo giocheranno, nella prestigiosa cornice dello stadio Olimpico di Roma, Juventus e Napoli, sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e quelli di tanti altri “vip”, politici e non. A contendersi la Coppa Italia saranno dunque bianconeri e azzurri, il che forse non è un caso. Cinque anni fa, più o meno di questi tempi, entrambe festeggiavano (pur con stati d’animo ben diversi) la promozione in Serie A. Un atto dovuto per la Juve, retrocessa per i noti fatti di Calciopoli, un passo verso la rinascita per il Napoli, che dopo aver conosciuto l’onta del fallimento (e dei campi della C) tornava rabbioso sul palcoscenico principale. Doveroso ricordarlo ed è probabile che lo faranno anche le due squadre, almeno nel tunnel dell’Olimpico. Perché alle 21 la parola passerà al campo ed allora assisteremo ad una sfida che si preannuncia bellissima. Non ingannino infatti i 23 punti che hanno diviso la Juventus campione d’Italia e il Napoli quinto in classifica, nella gara secca può succedere di tutto. I bianconeri partono come favoriti d’obbligo, ma gli azzurri hanno già dimostrato di saper sovvertire i pronostici (vero Manchester City?). Ma a tener banco non c’è solo la Coppa Italia, che pure resta l’argomento principale. La serata di Roma infatti sarà anche l’ultima di Alessandro Del Piero ed Ezequiel Lavezzi con le rispettive maglie; entrambi giocheranno dal primo minuto, entrambi sperano di lasciare il segno ancora una volta.

Certi di gustarci una partita al cardiopalma, ci auguriamo solo che tutto fili liscio sul fronte ordine pubblico, la vera incognita della serata. Da Napoli sono previsti oltre 30mila tifosi, più o meno lo stesso numero degli juventini, di cui molti però residenti a Roma. Inutile negarlo, la capitale ha paura: di scontri tra le tifoserie, di agguati alle forze dell’ordine, persino di strategie bellicose da parte di romanisti e laziali contro gli indesiderati ospiti. Una vera e propria emergenza di ordine pubblico, acuita dagli Internazionali di Tennis, anch’essi arrivati all’atto finale, che il Viminale affronterà con 2mila agenti (tra polizia, carabinieri, vigili del fuoco e finanzieri) e oltre mille steward.

QUI JUVENTUS

Prove di 3-5-2 nel “laboratorio” di Vinovo. La Juventus infatti, a differenza del Napoli, ha svolto l’allenamento di rifinitura nel suo centro sportivo e non allo stadio Olimpico di Roma. Secondo le ultime indiscrezioni, i dubbi di Conte sono sostanzialmente due: l’esterno sinistro (ballottaggio Estigarribia – Pepe) e la punta da affiancare a Del Piero. Già, perché per una volta il Capitano è sicuro di giocare dall’inizio, mentre non è ancora certo il nome del suo partner: Vucinic sembrava favorito, ma nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Borriello.

La vigilia, come di consueto, ha vissuto il clou con le conferenze stampa. Assieme ad Antonio Conte, c’era anche Alex Del Piero, all’ultima partita della carriera con la maglia bianconera. “Penso che la finale di domani sera sia il coronamento di un’annata veramente bella, straordinaria da parte nostra – ha detto il tecnico della Juve – che ci ha visti protagonisti vincendo il campionato, in maniera netta. Ora vogliamo scrivere un’altra pagina vincente”. Conte ha poi parlato del Napoli (“La peggiore squadra in assoluto da affrontare in finale, perchè ha grandissime potenzialità e lo ha dimostrato anche in Champions”) e dello scandalo scommesse, che negli ultimi giorni lo ha visto coinvolto in seguito alle (presunte) rivelazioni di Carobbio. “Rispondo come ho fatto durante il campionato: niente di nuovo all’orizzonte. Ho letto gli articoli e non devo rispondere, perchè mancherei di rispetto a chi sta facendo le indagini. Se e quando sarò chiamato, avrò il piacere di parlare e rispondere. Come ho detto qualche settimana fa, siamo in ballo e balliamo”. Grande emozione invece per Del Piero, che però, da vero capitano, ha voluto focalizzare l’attenzione solo sulla partita: “Sono state settimane diverse, particolari. Ma focalizzate al raggiungimento della vittoria, ed ora non voglio distogliere l’attenzione da questo obiettivo. L’importante è il presente, pensare a domani, a vincere, poi ci saranno le vacanze, e tutto il resto. Ma prima voglio scrivere l’ennesima pagina vincente con i miei compagni”.

QUI NAPOLI

Rifinitura sul prato dell’Olimpico per gli uomini di Mazzarri. Il tecnico, che dovrà rinunciare a Gargano per squalifica, ha voluto che i suoi si concentrassero soprattutto sul possesso palla, l’arma con cui il Napoli vuole affrontare la Juventus. Non dovranno mancare nemmeno corsa e ritmo, gli altri aspetti su cui si è basato il lavoro degli azzurri. Mazzarri dovrebbe giocarsela con il 3-5-2, modulo leggermente diverso da quello più classico (3-4-2-1) ma speculare agli avversari. Il dubbio è uno solo: Pandev o Lavezzi? Dalle ultime indicazioni, il ballottaggio è stato vinto dal Pocho, molto probabilmente all’ultima apparizione in maglia Napoli. Subito dopo la seduta, Mazzarri si è recato in conferenza stampa assieme a Christian Maggio. “Non serve preparare psicologicamente i ragazzi, tutti conoscono l’importanza dell’impegno” ha detto il tecnico dei partenopei, che poi ha parlato dell’avversaria: “La favorità è la Juventus. Hanno fatto un lavoro importante, sia la società con gli investimenti che allenatore e squadra con il lavoro del campo. Spero che i ragazzi siano adrenalinici ma non tesi, temo la tensione che in qualche momento ci ha giocato brutti scherzi. So che i miei farebbero qualunque cosa per battere la Juve, che ha giocatori più esperti dei nostri e ha meno pressione perchè ha appena vinto uno scudetto. Per noi invece è un evento, ma se non avessimo giocato la Champions per la prima volta avremmo avuto almeno 13 punti in più in classifica”. Grande tensione anche sul volto di Maggio, alla prima finale della carriera: “E’ incredibile giocare questa partita, per i tifosi e per la società. Cercheremo di restare tranquilli, di fare il nostro gioco e portare a casa il massimo. Abbiamo rispetto dell’avversario, ci giocheremo le nostre carte. Ad ogni modo, la società è talmente ambiziosa che non si farà influenzare dall’esito di una partita, il Napoli continuerà a crescere nel tempo”.

 

PROBABILI FORMAZIONI

 

Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia; Del Piero, Borriello.

In panchina: Manninger, Padoin, Giaccherini, Pepe, Quagliarella, Vucinic, Matri.

Allenatore: Antonio Conte

Indisponibili: Chiellini, De Ceglie, Krasic, Elia. 

Squalificati: nessuno

 

Napoli (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Dzemaili, Inler, Hamsik, Zuniga; Lavezzi, Cavani.

In panchina: Rosati, Grava, Britos, Fernandez, Dossena, Vargas, Pandev.

Allenatore: Walter Mazzarri

Indisponibili: Donadel

Squalificati: Gargano.

 

Arbitro: Christian Brighi (Cesena)            

Assistenti: Niccolai – Copelli.       

Quarto uomo: Bergonzi.

 

 

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