Tra i giocatori rimasti in corsa era la finale più ipotizzabile sulla carta e alla fine così è stato: domenica alle ore 15 sul campo di terra rossa di Parigi si contenderanno il titolo del Grande Slam del Roland Garros l’italiano Flavio Cobolli e il tedesco Alexander Zverev. Zverev nella prima semifinale ha avuto la meglio in quattro set dell’emergente ceco Jakub Mensik, autore di un grande torneo. Il romano invece, che comunque vada la finale è già certo di entrare nella top-10 alla fine del Roland Garros, non ha dovuto nemmeno scendere in campo perché il suo avversario, l’altro italiano Matteo Arnaldi, si è ritiraro ancora prima che la partita iniziasse per colpa di un virus.
I precedenti dicono Zverev per 3 vittorie a 1
I precedenti tra Zverev e Cobolli sono quattro: tre volte ha vinto il tedesco, attualmente numero 3 del mondo e dunque grande favorito vista l’assenza di Carlos Alcaraz e la precoce eliminazione di Jannik Sinner, e una sola volta l’azzurro. L’unica vittoria di Cobolli è datata quest’anno nel torneo su terra rossa di Amburgo, per 6-3, 6-3. Più recentemente ha vinto Zverev al Masters 1000 di Madrid in due set, mentre sempre il tedesco si è aggiudicato i due scontri del 2025, sull’erba di Halle e nuovamente al Roland Garros, al terzo turno. In quella occasione sulla terra parigina Sasha vinse per tre set a zero.
Primissima finale Slam per Cobolli, per il tedesco è la quarta
Questa per Flavio Cobolli è la prima finale in un torneo del Grande Slam: può riportare il titolo in Italia esattamente 50 anni dopo Adriano Panatta e un anno dopo la sconfitta in finale del compagno di nazionale Jannik Sinner. Zverev invece, che non ha mai vinto uno Slam, ci proverà per la quarta volta: ha finora perso tutte le tre finali disputate, all’Us Open del 2020 contro Dominic Thiem, al Roland Garros due anni fa contro Carlitos Alcaraz e all’Australian Open del 2025 contro Sinner.
