Intesa Sanpaolo si avvicina a quota 150 milioni di euro di minibond collocati nell’Europa Centro-Orientaleattraverso la Divisione International Banks, confermando il ruolo del gruppo nel favorire l’accesso delle piccole e medie imprese ai mercati dei capitali. Il programma, avviato nel giugno 2024 con la prima emissione realizzata dalla banca croata Privredna Banka Zagreb, ha coinvolto in meno di due anni Croazia, Slovenia, Serbia, Repubblica Ceca e Slovacchia, registrando una forte accelerazione nell’utilizzo dello strumento.
Croazia protagonista: 15 emissioni e 81 milioni
La Croazia resta il mercato più maturo dell’iniziativa, con 15 emissioni per circa 81 milioni di euro complessivi. Il debutto è avvenuto con un’operazione da 3 milioni legata alla catena di ristorazione Yellow Submarine, segnando l’avvio del mercato locale dei minibond. Da allora il programma si è ampliato rapidamente coinvolgendo aziende di settori molto diversi, dai trasporti all’agricoltura, dalle energie rinnovabili al turismo, fino a servizi ambientali, produzione di birra e intermediazione finanziaria. Tra le operazioni più rilevanti figurano il minibond da circa 10 milioni della società di autonoleggio Viator e quello da 10 milioni di Rudan d.o.o., destinato a progetti di efficienza energetica, a conferma della crescente diversificazione delle imprese coinvolte.
Espansione regionale: Slovenia, Serbia, Repubblica Ceca e Slovacchia
L’iniziativa ha poi accelerato negli altri mercati dell’area. In Serbia, Banca Intesa Belgrado ha registrato 5 emissioni per circa 33 milioni di euro, coinvolgendo imprese attive nei settori dell’oftalmologia, del turismo, del commercio al dettaglio e della produzione alimentare, con operazioni rilevanti come il finanziamento del complesso turistico Fruške Terme e l’emissione della società Clips DK per lo sviluppo della rete commerciale. In Slovenia, Intesa Sanpaolo Bank Slovenia ha debuttato nel luglio 2025 con un’emissione da 10 milioni di euro con l’azienda Incom d.o.o., attiva nella produzione di gelati premium. In Repubblica Ceca e Slovacchia sono state infine realizzate 3 emissioni per un totale di 12,5 milioni di euro tramite le banche locali del gruppo, tra cui VÚB Banka, contribuendo all’estensione del mercato dei minibond nell’Europa centrale.
Minibond Intesa Sanpaolo: leva per crescita, Ipo e sviluppo delle Pmi
Secondo quanto comunicato dal gruppo, ogni emissione rappresenta un tassello per rendere il tessuto imprenditoriale più dinamico, competitivo e sostenibile. I minibond non sono solo uno strumento di finanziamento, ma anche un passaggio strategico per le imprese che puntano a future operazioni di crescita come Ipo (initial public offering), partnership internazionali ed espansione geografica. L’iniziativa, sottolinea Intesa Sanpaolo, è passata “dall’essere un audace esperimento a diventare un campo fruttifero”, consolidando il ruolo del gruppo come attore di riferimento nello sviluppo dei mercati dei capitali per le Pmi dell’Europa Centro-Orientale.
