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Internazionalizzazione, incontro ICE-Confindustria Emilia-Romagna

Incontro dei vertici di Confindustria Emilia-Romagna con il Presidente dell’Agenzia ICE Riccardo Monti per illustrare il Programma Export 2013

Internazionalizzazione, incontro ICE-Confindustria Emilia-Romagna

Si è svolto a Bologna l’incontro fra il Presidente dell’Agenzia ICE Riccardo Monti ed i vertici di Confindustria Emilia-Romagna, rappresentati dal Presidente Maurizio Marchesini e dal Consigliere per l’Internazionalizzazione Gino Cocchi, per illustrare il Programma export 2013 e raccogliere le esigenze delle imprese della regione in tema di export ed internazionalizzazione.

Nel suo intervento il Presidente Maurizio Marchesini ha sottolineato come“Nell’attuale scenario di crisi l’export e l’internazionalizzazione rappresentano un fattore oggi indispensabile per la crescita economica”. Inoltre Marchesini ha presentato alcuni dati sull’export relativi alla Regione che rivelano come l’Emilia-Romagna risulti la prima regione d’Italia per incremento delle esportazioni negli ultimi 10 anni (+52.5%) e per export pro capite (10 mila euro per abitante). 

Il Presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti, si è soffermato sul ruolo centrale dell’export per l’economia italiana. Il 2012 infatti si è chiuso, per la prima volta dopo 10 anni, con un surplus della bilancia commerciale aggregata di circa 8-10 miliardi di euro. Monti ha inoltre illustrato le recenti modifiche al sistema di supporto all’internazionalizzazione per le quali rimandiamo al nostro articolo “ICE presenta il Piano Nazionale Export 2013-2015: crescita ed export ad oltre 620 mld“.

Infine, il Consigliere per l’Internazionalizzazione Gino Cocchi ha ribadito la necessità di “fare squadra tra i vari soggetti protagonisti dell’export e internazionalizzazione, con una programmazione condivisa e valorizzando le competenze tra livello nazionale e regionale”.  Per Cocchi, infatti, il ruolo delle istituzioni nei processi di internazionalizzazione non deve limitarsi all’assistenza informativa ma deve andare oltre “favorendo l’incubazione dal basso di progetti all’estero delle Pmi”.

Il comunicato stampa completo è disponibile a questo indirizzo

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